“Una Città per Sognare – L’estate dei bambini e delle bambine” torna a Francavilla Fontana dal 10 al 12 settembre 2020 con la seconda edizione del festival
Tre giornate a Castello Imperiali con racconti, libri, illustrazioni, teatro, incontri con autori e momenti di riflessione con operatori del mondo dell’infanzia. Come per gli appuntamenti di agosto, con “Le Strade dei Libri” l’associazione Le Radici e Le Ali continua a promuovere l’idea di una città fatta di incontri, socialità e relazioni al tempo del pur necessario distanziamento sociale. Un modo per reinventare la città, per darle dei tempi e un pensiero più lento e sognante, più a misura di famiglie, bambini e bambine.
“Leggere è un viaggio, un atto d’amore, è incontro” racconta Margherita Cinefra, formatrice, educatrice e presidente de Le Radici e Le Ali. “Una Città per Sognare, quella che abbiamo iniziato a immaginare e a tratteggiare ad agosto, non può che essere fatta di libri. Libri come strumenti per conoscere gli altri e il mondo, a partire dalla propria città. Dopo aver esplorato le periferie e il centro storico, questa volta saremo a Castello Imperiali, ma comunque all’aperto: è importante continuare a creare momenti di relazione, di scambio, anche nel momento in cui ci viene richiesto di stare giustamente a distanza. Come associazione crediamo nell’idea che il distanziamento fisico non sia necessariamente distanziamento sociale”.
Sui luoghi protagonisti del festival e della rassegna “Una Città per Sognare” si concentra invece l’assessora alla Cultura e alle Politiche Giovanili Maria Angelotti: “Dalle periferie al cuore culturale di Francavilla, Una Città per Sognare ha rimesso al centro comunità e relazioni, guardando alla cultura come a uno strumento per facilitare l’incontro. Proviamo quindi a guardare all’emergenza sanitaria e ai mesi di lockdown come a un’opportunità per reimmaginare questa città, per ripensarla con i cittadini e le cittadine che la abiteranno in futuro”.


