Durante la diretta di presentazione ‘on air’ è intervenuto Luigi Conte – Presidente del CSV Brindisi Lecce Volontariato nel Salento, che ha voluto ricordare di Luigi Russo la personalità e l’impegno attraverso spaccati di vita ( a margine dell’articolo è possibile riascoltare la puntata) “Avendo potuto apprezzare la tua straordinaria energia interiore mi ero convinto che tu avessi una particolare dispensa rispetto ai mali di questo mondo. Credevo, insomma, che avresti continuato per molti anni a scrivere le appassionanti accuse pubbliche, le energiche prese di posizione contro le ingiustizie e soprusi” Sono le prime parole di Conte, richiamando la lettera di congedo da Luigi Russo
“Il Vulcano sempre attivo, così lo definivo; con Lui abbiamo condiviso l’idea che il mondo del volontariato potesse camminare sulle proprie gambe prendendo coscienza del proprio valore.
Non sono mancate le fasi di dialettica costruttiva – ha poi ricordato Luigi Conte -Ma ciò che ha lasciato -ha concluso- è stata quella sua straordinaria capacità di guardare oltre; un vero e proprio antesignano e precursore di ciò che poteva accadere e delle grandi questioni poi esplose sul territorio in forma di battaglie civili.
Prendere il suo testimone è per me continuare in quell’affermazione del volontariato a che sia ponte tra società e Istituzioni ma anche sentinella di guardia . Luigi Russo si è sporcato le mani, non è stato un teorico, ma un pratico , ha svegliato le coscienze . Un amico con cui dialogo spesso, e di cui condividevo la Fede, ossia l’altro elemento che ha dato spessore al suo operato“.