Affidati alla Caritas di Nardò, in collaborazione con il Comune, e ristrutturati con fondi ministeriali saranno convertiti per attività di promozione sociale
I beni in oggetto sono due costituiti da due lotti; un immobile di 132 mq con terreno annesso in zona “LI Scoi” e un terreno di circa 2 are e altri contenuti nell’avviso pubblico dello scorso Luglio.
I lotti assieme a un patrimonio di 4 mln di euro furono sequestrati nel 2013 al copertinese Giovanni Tredici.
Nell’agosto 2020 Don Giuseppe Venneri, d’accordo con il Vescovo Fernando Filograna, in qualità di legale rappresentante della fondazione “Fare Oggi” – braccio operativo della Caritas diocesana- inoltrò apposita richiesta al Comune.
Inoltre i beni saranno inseriti tra i percorsi cicloturistici promossi attraverso il progetto Opera Seme .
“Appena la situazione epidemiologica ce lo permetterà avvieremo i progetti di riqualificazione e fruizione del bene coinvolgendo Parrocchie, associazioni ecclesiali e non – commentano dalle pagine Facebook della Caritas Diocesana di Nardò-Gallipoli-
Quei beni frutto di prepotenze, ruberie, violenze torneranno a disposizione del territorio come risarcimento degli attentati al bene comune e alla giustizia di cui ne erano il frutto. Affidiamo questa opera al Beato Pino Puglisi e al Servo di Dio Rosario Livatino.
Un ringraziamento particolare al Sindaco di Copertino, Prof.ssa Sandrina Schito e al nostro Vescovo Fernando Filograna per essere stati i promotori di questo importante esempio di sinergia”


