La ‘maratona della memoria’, racconti letture e testimonianze per raccontare alle nuove generazioni una delle pagine più buie della nostra storia.
La maratona è iniziata il 24 gennaio scorso. Ogni giorno è stato caricato on line sulla pagina Facebook della Biblioteca comunale, un intervento video che fa parte di una raccolta di testimonianze di donne e uomini anziani che hanno ricordi, aneddoti, racconti sulla fine della seconda guerra mondiale e degli orrori accaduti nei campi di concentramento.
Il 27 gennaio1945, non è solo una data è una pietra miliare; le truppe sovietiche dell’Armata Rossa arrivarono ad Auschwitz portando alla luce l’orrore del lager polacco, uno dei luoghi del genocidio nazista, liberando i pochi superstiti. Le vittime dell’Olocausto furono circa 17 milioni. Oltre agli ebrei furono perseguitati i prigionieri di guerra sovietici, le popolazioni slave, gli oppositori politici, diverse minoranze etniche, alcuni gruppi religiosi, gli omosessuali e i portatori di handicap mentali e fisici
Tra le testimonianze ci sono quelle di Crocifissa Nivolì (91 anni), Maria Teresa Bellante (91 anni) e Rosa Riso (94 anni) che ha anche offerto una lettura del testo «Se questo è un uomo» di Primo Levi.
«Abbiamo voluto ricordare cosa sono stati lo sterminio del popolo ebraico – spiega l’Assessore alla Cultura Antonella Nicolì – le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, in campi ed orientamenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati».
Pagina Facebook: @biblioteca.corsano Biblioteca
Fonte Gazzetta del Mezzogiorno


