L’associazione porterà a Brindisi il “baskin”, lo sport inclusivo per eccellenza, che trae ispirazione dal basket ma ha un regolamento tutto suo, che riequilibra le forze in campo e le diverse abilità
Il progetto dell’ASD Herakles nasce in seno al “Laboratorio di Innovazione Urbana”, percorso del Comune di Brindisi gestito da Palazzo Guerrieri, con l’intento di promuovere sul territorio di Brindisi una cultura dello sport orientata all’inclusione.L’obiettivo è quello di rendere lo sport un momento di vera aggregazione e socializzazione, abbattendo barriere fisiche e mentali e creando un terreno di gioco accessibile a tutti: persone con e senza disabilità, ragazzi e ragazze, adulti e bambini.
Herakles porterà a Brindisi il “baskin”, lo sport inclusivo per eccellenza, che trae ispirazione dal basket ma ha un regolamento tutto suo, che riequilibra le forze in campo e le diverse abilità, consentendo a tutti di partecipare e lasciando libero sfogo al divertimento e alla competizione. Nato in origine dall’intuizione di un insegnante di educazione fisica del cremonese, che studiò una disciplina nuova che consentisse l’inclusione di persone con disabilità e senza disabilità in comuni attività di gioco, il baskin è stato recentemente riconosciuto dal Cip come attività sportiva a tutti gli effetti. La condivisione degli obiettivi sportivi sarà il mezzo per considerare la diversità come un arricchimento, un veicolo di abilità differenti e uno stimolo maggiore a cercare la collaborazione e il gioco di squadra. In attesa di poter iniziare le attività in piena sicurezza però, l’ASD Herakles realizzerà una mappatura online delle opportunità e dei luoghi che Brindisi offre a persone con disabilità che vogliono praticare sport. L’obiettivo è quello di creare una vera e propria guida alle attività e ai luoghi accessibili sul territorio, consultabile agevolmente da chiunque ne abbia interesse, che sia strumento di promozione della cultura dell’inclusione per il Comune di Brindisi, ma anche una vetrina per associazioni o altri soggetti operanti nel settore che vorranno far parte della rete e pubblicizzare le loro attività. La call è rivolta a associazioni, enti e altre realtà cittadine che si occupano di sport inclusivo o che utilizzano strutture sportive. Ogni attore protagonista presente in piattaforma avrà a disposizione uno spazio dedicato con il quale potrà illustrare la propria attività nei tempi e nelle modalità da lui previste, mentre gli utenti finali dal loro canto avranno modo di scegliere l’attività in base alle proprie preferenze ed esigenze e potranno confrontarsi tramite un forum attivo.


