L’iniziativa solidale dell’amministrazione vede la collaborazione di tanti volontari della Protezione Civile
Tempo di Pasqua e di Pandemia. L’amministrazione comunale ha pensato di garantire in sicurezza e comunque lo stupore ai bimbi, regalando loro le uova di cioccolato come tradizione comanda, e un pranzo differente e più ricco a chi versi in condizioni di particolare difficoltà economica, nel rispetto e tutela dell’anonimato.
Sono settecento le uova che i volontari della protezione civile del paese stanno consegnando agli alunni delle scuole dell’infanzia, statale e paritaria, e prima
Quanto al pranzo di Pasqua invece, duecentoquaranta – secondo le verifiche dello stato di bisogno in precedenza effettuate – sono i pasti caldi preventivati che busseranno alla porta di altrettante famiglie. Per la preparazione, sono state sollecitate le attività del paese, al fine di far girare l’economia locale in un momento così delicato. Due i ristoranti, Canapè eRoscia Te Lu Fucalire che hanno aderito con entusiasmo dando disponibilità e mettendosi ai fornelli
Anche a Salice Salentino così come negli altri paesi, saranno distribuite le risorse assegnate per i buoni spesa finalizzati all’acquisto di beni di prima necessità e pacchi alimentari facendo leva anche sue eventuali provviste residue
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fonte: Gazzetta del Mezzogiorno


