È partito il 15 gennaio 2021 ‘un viaggio’ a bordo di una ‘barca di carta’, per ribadire l’importanza della prevenzione e dell’informazione sanitaria alla luce dell’integrazione culturale
La barca rappresenta molto spesso il mezzo con cui molti migranti raggiungono il nostro Paese, può essere fragile o resistente, la carta è lo strumento che dovrebbe raccogliere tutte quelle norme indelebili di tutela della dignità umana.
Il Progetto, realizzato con Regione Puglia e Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, Realizzato grazie al Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel Terzo Settore (art. 72 D.Lgs. . 117/2017) –Avviso 1-2018 Puglia Capitale Sociale 2.0. ha l’obiettivo di favorire il miglioramento dello stato di salute e di inclusione nel Servizio Sanitario Locale dei cittadini di Paesi Terzi, con specifico riferimento ai gruppi vulnerabili quali donne, minori, famiglie e in generale fasce deboli a rischio di esclusione sociale.
I passi da realizzare hanno come elemento principale la sensibilizzazione sulla prevenzione sanitaria, la promozione di corretti stili di vita e l’ elaborazione di un quadro di intervento territoriale con il supporto delle comunità migranti che vede protagoniste le strutture sanitarie rafforzando la rete territoriale tra servizi sanitari, associazionismo straniero, società civile italiana ed enti locali come modello di dialogo e integrazione atto a promuovere la tutela della salute nel rispetto delle specificità culturali.
Con il patrocinio della ASL di Lecce, i medici di SOS effettueranno screening senologico gratuiti per le donne straniere che verranno informate e sensibilizzare al tema presso il DSS di Nardò, le prime visite avverranno il 9 aprile 2021;
Il secondo importante step sarà la formazione che verrà erogata dalle figure mediche individuate su tematiche come: SENOLOGIA, FAMILIARITA’ ONCOLOGICA, CORSI DI PRIMO SOCCORSO, SCREENING COLON RETTO, MODALITA’ DI ACCESSO E PRENOTAZIONE CUP, DIRITTI E DOVERI SANITARI DEL CITTADINO E TANTO ALTRO…
La formazione sarà organizzata nel rispetto delle misure anti-Covid previste e per questo il programma dettagliato sarà disponibile a metà aprile sul sito https://www.sosperlavita.com/progetti/integr-azione-esalute/
Altri elementi di eccellenza saranno la creazione di un’App dedicata al progetto dove si potranno consultare materiale e aggiornamenti, iniziative e domande, centri d’interesse sanitario e laboratori, direttamente dal proprio Smartphone.
La formazione ed informazione può favorire azioni di contrasto a situazioni di violenza, emarginazione e discriminazione della donna rafforzando le risorse personali in una prospettiva di accoglienza, contenimento e supporto. Una politica di integrazione si sviluppa a partire da un corretto livello di informazione agli stranieri anche rispetto al funzionamento e alle prestazioni del Servizio sanitario nazionale, e sulle modalità di accesso ai servizi, nella consapevolezza delle specificità culturali dei nuovi utenti immigrati. Su questo
fronte verranno organizzati dei veri e propri corsi di autodifesa Krav maga per migliorare l’autostima, la sicurezza in se stessi.
Il progetto mira da una parte a raccogliere dati ed informazioni riguardo le difficoltà d’accesso ai servizi sociosanitari, dall’altra a formare semplici cittadini migranti, che saranno fonte di informazioni corrette ed aggiornate per altre persone del proprio sistema di riferimento (immigrati, persone in condizioni di svantaggio sociale o con patologie comuni ecc.) e non solo. L’integrazione, va vista come interazione, come percorso effettuato da più soggetti che pur provenendo da diversi contesti geografici e culturali, si trovano a
convivere e a interagire, pur conservando la propria individualità, aderiscono al sistema che li ospita, lo condivide, partecipano ad esso. Già con il Progetto Migranti Informa, realizzato grazie al finanziamento della Fondazione con il Sud l’Associazione SOS PER LA VITA ODV ha conquistato il favore e l’apprezzamento dell’opinione pubblica, distinguendosi per i suoi meriti.
L’associazione ringrazia gli Enti patrocinanti e le Associazioni partner. Le attività verranno organizzate nel rispetto dei DPCM vigenti, in ottemperanza alla normativa Anticovid-19.
Per informazioni e dettagli sul programma scrivete a soslabarcadicarta@gmail.com o alla referente Dott.ssa
Lucia Ianne: iannelucia@gmail.com. Visitate il sito www.sosperlavita.com.
Contatti 389.4282320; 380.1887467; 0832.311905 o previo appuntamento telefonico recatevi in sede in Via
Giovanni Paolo II Lecce.


