Tra i partecipanti anche il Museo civico di paleontologia e paletnologia di Maglie, accanto a numerosi musei italiani ed europei
Una sfida social per fare luce e illuminare il periodo buio che il mondo della cultura sta vivendo. E’ questo il senso dell’iniziativa condivisa sui profili social dal Museo ci-vico di Maglie. La challenge social ha preso il via in Belgio, e in questi giorni ha visto l’adesione di numerosi musei italiani ed europei che si sfidano l’un l’altro su Facebook ed Instagram. La sfida permette di nominare i vari musei e illuminarli per una notte, per far conoscere i luoghi e le loro opere rimaste senza visitatori.
Il riferimento nel nome del ‘Challenge’ è al film “Una notte al museo”, del 2006 diretto da Shawn Levy con Ben Stiller, in cui le opere del museo di storia naturale di New York di notte si animano e prendono vita. I musei che partecipano alla sfida pubblicano foto e video notturni, si “nominano” formando una catena virtuosa e ritornano così a essere visibili, anche se solo sulla rete.
Il museo magliese ha raccolto la sfida dal Museo storico archeologico di Lecce (Musa) e a sua volta l’ha lanciata al Museo della preistoria di Nardò, al Museo civico di Gallipoli e al Museo archeologico Antonio Solinas di Palermo.
Ogni museo partecipa alla sfida pubblicando le foto e i video notturni più suggestivi, un modo per non spegnere le luci sull’arte e la cultura anche in un periodo in cui la pandemia ha imposto la chiusura su questa importante finestra su mondo


