I numeri forniti dalla Caritas indicano come la povertà sia cresciuta nei 18 comuni della diocesi di Nardò-Gallipoli nell’annus horribilis della pandemia
«Sono sotto gli occhi di tutti le conseguenze sociali della pandemia – dice il diretto della Caritas diocesana, don Giuseppe Venneri dalle pagine del Nuovo Quotidiano di Puglia-. La povertà assoluta è cresciuta nel nostro Paese, ma allo stesso tempo non si è fermato l’impegno Caritas, che assume un significato ancora più forte nel periodo pasquale».
Anche i dati registrati nelle comunità della diocesi di Nardò-Gallipoli evidenziano un incremento delle richieste di aiuto e assistenza, con quasi 6000 interventi prestati dalle parrocchie a sostegno delle famiglie in difficoltà a cui si aggiunge l’operato degli 8 Centri d’Ascolto cittadini in tutta la diocesi.
Un situazione di disagio dilagante evidenziata dalle mense di comunità i cui dati non lasciano spazi a dubbi: 180 pasti al giorno distribuiti dalla mensa di Nardó, circa 85 da quella di Gallipoli, 75 al giorno dalla mensa di Casarano. In tutto 350 persone che ogni giorno si rivolgono alla Caritas per ricevere un pasto caldo. Importanti anche gli interventi di sostegno economico alle famiglie in difficoltà: 87mila euro già erogati attraverso il Fondo San Benedetto per sostegno all’economia familiare e poco meno di30mila euro in tessere alimentari prepagate.
Numeri da aggiungere al programma alimentare del ministero delle Politiche Agricole e le iniziative diocesane come la Colletta Alimentare


