La povertà in crescita ha spinto tre parroci ad unire le loro forze per creare una rete di solidarietà che aiuti i più fragili
Tanti sono purtroppo i nuovi poveri, messi al muro dalla pandemia . Così tre parroci della città di Tricase ,don Flavio Ferraro, parroco della Chiesa della Natività; don Pierluigi Nicolardi, parroco della comunità’ di Sant’Antonio da Padova ; e don Carmine Peluso, sacerdote a Tutino di Tricase hanno messo in piedi aiuti concreti.
I numeri forniti dai parroci parlano di circa 250 famiglie che ogni giorno hanno bisogno di beni di prima necessità, l’età media delle persone in difficoltà è di 50 anni.
«Rispetto allo scorso anno le persone che hanno serie difficoltà sono aumentate nella misura del 50%. – dicono i parroci dalle colonne del Quotidiano -Adesso riceviamo richieste di aiuto anche da gente che, prima dell’emergenza Covid, partecipava con generose offerte al disagio degli altri».
Tanti i problemi economici, ma anche sociali. Nasce così il progetto “Tricase solidale” e “la cucina per i bisognosi”, gratuita, con il contributo anche di un cuoco professionista, Giuseppe, che diventerà il cuoco di tutti. La cucina è situata all’interno della “Casa delle suore Francescane”, in pieno centro storico dove, con risorse ricevute su base volontaria, vengono effettuati dei pasti caldi (più di30 al giorno).
Tutto questo mentre anche l’amministrazione comunale crea anche supporto e sostegno ai cittadini con l’apertura del centro vaccinazioni anti covid negli edifici dell’ex consorzio Acait; dove si vaccinerà da lunedì 19 dalle 9 alle 20, iniziando dagli over 80


