Due eventi hanno celebrato la Terra, attraverso la piantumazione e uno spettacolo circense a tema con minori stranieri.
Dal 22 aprile 1970 si celebra, per iniziativa delle Nazioni Unite, la «Giornata della Terra». Chi oggi vuole riflettere attraverso iniziative e ‘chiamate all’azione” sulla salvaguardia del Pianeta, dovrà farlo per il secondo anno consecutivo in forma ridotta. Ma questo non ha frenato i molti che un messaggio , lo vogliono lanciare . Così’ nascono le iniziative di Alezio e Patù in questa giornata importante e speciale per il futuro di tutti.
Il Centro semiresidenziale diurno per minori d’Alezio gestito dalla cooperativa Solidarietà ha piantato nel parco «Don Tonino Bello», un albero speciale, un Ficus magnolioide, di cui il professore Cosimo Prete, consulente scientifico della Cooperativa, spiega i valori simbolici dalle pagine della Gazzetta: «L’albero è il simbolo della natura che per primo ci parla di radicamento, vita e appartenenza al territorio. Piantarlo, inoltre, è un gesto concreto di vita e di speranza. Abbiamo voluto lanciare, anche in questo momento di emergenza sanitaria, un messaggio positivo per il miglioramento della qualità della vita, per stimolare una sana coscienza ecologica nelle nuove generazioni e per la valorizzazione”
La cooperativa sociale Arci di Lecce invece ha affidato a giovani stranieri la consegna della tutela del pianeta, rimarcando che al destino della Terra concorrono anche quegli equilibri sempre più difficili che costringono alle migrazioni. Come nel caso di coloro che, in fuga dall’Africa e dall’Asia, raggiungono l’Italia etra i quali vi sono anche Minori stranieri non accompagnati. Sono stati proprio loro, ospiti del progetto allestito dal Comune di Patù e gestito da Arci Lecce nell’ambito del Sai-Sistema di accoglienza integrata, a met-tere in scena uno spettacolo di arte circense «Umanità in gioco» sulla pagina Facebook di Arci Lecce, dalla piazza Indipendenza di Patù,


