Prevede percorsi formativi rivolti a 18 donne dell’ Ambito Sociale n. 3 e coinvolge l’Associazione di Formazione Globale (AFG),il Comune di Nardò e il Centro Anti Violenza (CAV) “Melograno”
“Avere Stoffa” ha l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale, la lotta alla povertà e ogni forma di discriminazione attraverso l’incremento dell’occupazione e la partecipazione al mondo del lavoro con interventi di contrasto alle discriminazioni. Il percorso è finalizzato a formare 18 tecnici con il rilascio della qualifica professionale di “tecnico dell’esecuzione e riadattamento di capi d’abbigliamento”.
Si tratta, nello specifico, di 240 ore (dopo 360 d’aula) presso aziende del settore tessile di Nardò e Casarano che hanno offerto la propria disponibilità a ospitare le tirocinanti, in particolare Elle Creazioni sas di Polo Elena & C., Fe.De. Textile srls, Gabrytex srls, Luciano Barbetta srl, Maglificio del Salento srl e Terry Ricami srl.
Le 18 partecipanti sono tutte provenienti dai Comuni dell’Ambito Sociale n. 3, di cui Nardò è capofila. Il progetto è stato finanziato nell’ambito dell’avviso n. 1/2018 PO FESR-FSE PUGLIA 2014-2020 e, più in generale, dell’attività di contrasto alle discriminazioni che la Regione Puglia porta avanti da anni.
AFG, che si occupa di formazione su tutto il territorio regionale, gestisce diverse attività formative nell’area dello “svantaggio” (case di reclusione, ragazzi vittime della dispersione scolastica, disoccupati di lunga durata, giovani “net”) e della formazione continua per l’aggiornamento e la riqualificazione dei lavoratori. Attraverso quest’ultimo progetto, in particolare, si sta cimentando con l’inclusione sociale di donne svantaggiate.
“Nonostante le continue difficoltà e inversioni di rotta a causa dall’emergenza sanitaria ancora in corso – aggiunge Sergio Tolomeo, presidente di AFG – siamo riusciti a centrare gli obiettivi, cioè l’acquisizione di abilità spendibili nel mercato del lavoro, la sperimentazione di percorsi di inserimento lavorativo, il supporto a progetti di presa in carico di soggetti con problematiche di inclusione sociale e di soggetti e nuclei familiari in situazione di svantaggio economico e sociale. il tirocinio è uno degli strumenti di avvio al mondo del lavoro, è un trampolino di lancio che può fornire grandi soddisfazioni in particolare per i giovani, ma anche per le categorie svantaggiate. Tra i vari tirocini attivati ogni anno in Puglia qualcuno dà luogo ad un contratto di assunzione, proprio nell’azienda che ha ospitato il tirocinante”.


