Si avvia a conclusione con la pubblicazione dell’avviso da parte dell’Organismo nazionale di controllo la riorganizzazione territoriale per 40 centri di servizio per il volontariato.
Il Csv Brindisi Lecce-Volontariato nel Salento ha raggiunto l’accreditamento per l’ambito territoriale di Lecce e Brindisi, da parte
dell’Organismo Nazionale di Controllo. “Grazie a questo complesso iter il nostro Centro Servizi diventa ancora più performante – ha dichiarato il Presidente del CSV Brindisi Lecce Volontariato nel Salento Luigi Conte – essendo il fine ultimo di tale ‘riassetto’ la maggiore efficienza degli enti in relazione alle strutture e al numero di abitanti. Per i fruitori dei nostri servizi gratuiti – specifica Conte– nulla è cambiato, ma l’ottimizzazione delle risorse porterà ad un ruolo sempre più strategico sia in rapporto ai volontari sia nel dialogo con gli altri attori istituzionali del territorio”
La nuova organizzazione territoriale era entrata nel vivo a dicembre, con la disamina da parte della della Fondazione ONC delle “manifestazioni di interesse” presentate dai 48 Csv che intendevano avvalersi della procedura agevolata prevista dal Codice del terzo settore (art. 101, c. 6), la quale permette agli “enti già istituiti come Csv” di evitare un nuovo bando per la gestione.
Decisa dall’Onc in base al rapporto tra strutture e numero di abitanti, la riorganizzazione territoriale ha lo scopo di rendere i centri di servizio più efficienti per “promuovere e rafforzare la presenza e il ruolo dei volontari” in tutti gli enti del terzo settore (e non più solo nelle organizzazioni di volontariato individuate dalla abrogata legge 266/91).
Un assetto che non inciderà sulla presenza capillare e sul radicamento raggiunti dai Csv nei loro primi 21 anni di attività ed è volto a incrementare la quantità e la qualità dei servizi erogati gratuitamente agli enti del terzo settore.
Con la pubblicazione dell’avviso sul proprio sito la Fondazione Onc – l’Organismo nazionale di controllo dei Csv – ha definito l’accreditamento di 40 centri di servizio per il volontariato, secondo quanto previsto dal Codice del terzo settore.
Di seguito l’elenco dei 40 Csv accreditati: Abruzzo, Basilicata, Cosenza, Crotone-Catanzaro-Vibo Valentia, Reggio Calabria, Bologna, Modena-Ferrara (Terre Estensi), Parma-Piacenza-Reggio Emilia, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Genova, La Spezia, Savona-Imperia (Polis), Bergamo, Brescia, Como-Varese (Insubria), Lombardia Sud, Milano, Monza-Lecco-Sondrio, Marche, Asti-Alessandria, Cuneo, Novara-Verbano/Cusio/Ossola, Torino, Vercelli-Biella, Bari, Foggia, Brindisi-Lecce, Taranto, Palermo, Catania, Messina, Toscana, Trento, Umbria, Val d’Aosta, Padova-Rovigo, Venezia, Verona e Vicenza.
fonte: Csv Net


