Biblioteca, ambulatorio, centro di ascolto e aiuti a grandi e piccoli; questo il grande progetto per la comunità di Boncore
L’Ambito di zona di Nardò ha approvato la richiesta della Caritas Nardò-Gallipoli di sostenere con20mila euro all’anno attività per la frazione al confine con Porto Cesareo.
L’intervento vuole essere una risposta alle criticità economiche e sociali di questo periodo in questo contesto, peraltro aggravate dalla pandemia. Boncore è un territorio molto vasto, caratterizzato da una bassa densità abitativa e da situazioni di vulnerabilità. La Caritas, anche grazie al suo servizio di ascolto, ha potuto verificare molteplici situazioni di disagio, di precarietà lavorativa, di isolamento sociale. Mai più soli gli abitanti di Boncore, dunque, per questo il progetto contempla una serie di azioni concrete
Don Giuseppe Venneri, direttore della Caritas diocesana, dalle colonne della Gazzetta del mezzogiorno dichiara : «Il progetto, attivo tutto l’anno, si baserà sulla “trigenerazionalità”. Destinatari sono infatti dal bambino bisognoso di supporto didattico al giovane che deve orientarsi al lavoro, fino agli anziani. Offriremo al Comune – prosegue don Venneri – anche la possibilità di ripristinare a Boncore il “vecchio” servizio anagrafe, con nostro supporto logistico e tecnologico. E poi orto sociale, parco giochi e una scuola di formazione in accordo con le aziende del territorio come laboratori di produzione di marmellate e altri prodotti. Speriamo di partire per maggio. Per avviare il progetto – conclude il direttore della Caritas – servono complessivamente circa 150mila euro, che otterremo grazieall’8 per 1000. Dal 2022 ci darà poi una mano anche l’Ambito di zona con 20mila euro l’anno»


