Arredi multi sensoriali in dono al Centro diurno Alzheimer “Giovanni Paolo II” di Tricase per rallentare in declino cognitivo dei pazienti
“In viaggio sui binari della vita” o “terapia del viaggio” è l’iniziativa con la quale l’Associazione di concerto con i responsabili della clinica convenzionata, Cosimo ed Andrea Musio, stanno portando avanti con l’azienda Generali Arredamenti per arricchire la struttura sanitaria di arredi multisensoriali e di ambienti dedicati alle terapie. Il dispositivo di terapia non farmacologica ha l’obiettivo di rallentare gli effetti del morbo di Alzheimer ossia il deterioramento funzionale a cui esso porta.
«Il progetto–spiega il dottore Cosimo Musio dalle pagine della Gazzetta del Mezzogiorno – prevede, all’interno del Centro, che uno spazio venga allestito come lo scompartimento di un treno che diventa un contenitore affettivo del quale sono stimolati ricordi, emozioni e relazioni sociali del paziente, collegandole a paesaggi e contesti familiari a lui noti». Un viaggio immaginario, in un contesto creato ed arredato con l’obiettivo di ridurre il quantitativo di farmaci da assumere. «Tutto questo – sottolinea la presi-dente dell’Associazione Graziana Aprile – è il risultato di un intenso impegno di tutte le socie del Club che, pur in un periodo complicato dalle restrizioni per Covid, hanno coinvolto col loro entusiasmo, amici, operatori lo-cali ed aziende del territorio che hanno sostenuto il progetto. A tutti loro va il nostro sentito ringraziamento»
fonte : gazzetta del mezzogiorno


