In occasione dell’8 maggio Giornata Mondiale del Commercio Equo Solidale abbiamo incontrato Milena D’amico responsabile della Bottega del Commercio Equo Solidale di Fasano (Br) a cui abbiamo rivolto alcune domande.
Come nasce a Fasano una Bottega del Commercio Equo Solidale?
L’idea è arrivata dopo aver fatto un’esperienza di volontariato internazionale in Brasile. L’aver vissuto e visto le esigenze e i bisogni di chi vive in posti dove c’è povertà ha fatto nascere la voglia di fare qualcosa qui che si ripercuotesse anche nei Paesi del Sud del mondo. Così, visto che a Fasano non c’era una bottega del commercio equo e solidale, abbiamo ritenuto che fosse importante aprirla sia dal punto di vista iniziale (cioè di supporto alle realtà del Sud del mondo) sia per far sì che nel nostro paese ci fosse un’alternativa al commercio convenzionale e ancora per diffondere, informare sui principi del consumo etico e consapevole.
Cos’è il commercio equo solidale?
Una forma di commercio che garantisce un compenso equo al produttore tale da assicurargli una vita dignitosa, tutelando il territorio e l’ambiente inoltre sostiene progetti di solidarietà.
In occasione dell’8 maggio quali iniziative sono previste?
L’8 maggio è la giornata mondiale del commercio equo e solidale in tutto il mondo vengono fatte manifestazioni ed eventi per celebrare tale giornata al fine di promuovere questa forma di commercio. Anche in Puglia verrà celebrata tale giornata a cura della bottega del mondo di Bari con una serie di eventi ed approfondimenti su tale tematica.
Ci stiamo avviando alla ripresa dopo la pandemia, il commercio equo solidale può rappresentare un’occasione per ricominciare in modo diverso?
Certo, con la pandemia molti hanno riscoperto cose che ormai erano diventate desuete, si è moltiplicata l’attenzione per la mobilità slow , si è fortificata l’attenzione per il cibo sano e giusto quindi il commercio equo e solidale si inserisce pienamente in questo nuovo modo di pensare, tanto che Equogarantito (l’associazione italiana delle organizzazioni di commercio equo e solidale) ha realizzato un manifesto #ionontornoindietro con una relativa campagna volta a rafforzare il diffondersi di queste buone pratiche per far crescere sempre più cittadini consapevoli.


