Dal 25 al 30 maggio, il Comune di Leverano si avvarrà dell’esperienza e del talento degli artisti dell’Associazione culturale 167/B street
Con il Progetto “Radici nell’Arte”, Leverano diventa teatro di un inedito connubio tra tradizione, arte ed innovazione tecnologica. Quello tra memoria e arte è, infatti, un connubio che spesso riporta in vita la storia e la tradizione di un popolo, di una comunità, di una famiglia. Quando poi a unirsi sono due mondi all’apparenza distanti come quello degli antichi misteri e l’urban art, il risultato può essere ancora più sbalorditivo.
Da maggio a luglio tutto questo si potrà vedere per le strade di Leverano con il progetto “Radici nell’arte”.
L’applicazione di sistemi tecnologici innovativi alle opere d’arte, renderanno il paese un vero e proprio museo all’aperto di arte urbana aumentata, che partirà dalla nuova Biblioteca di Comunità fino ad arrivare a Palazzo Gorgoni, dove ha sede il suo archivio storico..
Nonostante sia un progetto principalmente di carattere artistico–tecnologico, ci saranno anche momenti a forte inclinazione sociale ed educativa, grazie alla presenza di un percorso laboratoriale di mappatura fotografica, rivolto soprattutto ai ragazzi e alle ragazze del nostro territorio, e di un workshop di animation designer di realtà aumentata che si terrà all’interno della Community Library.
Tra maggio e giugno 2021, quindi Leverano diventa un laboratorio a cielo aperto in cui identità territoriale, tradizione arte ed innovazione si incontrano per creare nuova attrattività e rinnovare la tradizione della comunità.
Il progetto sarà realizzato grazie ad un contributo finanziario della Regione Puglia a valere sul P.O.R. Puglia 2014–2020 Asse VI – “Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali” – Azione 6.7 “Interventi per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale”.
pagina facebook: https://www.facebook.com/167bstreet/


