L’Approccio Ecologico Sociale ai problemi alcol correlati e complessi è riconosciuto a livello scientifico dall’Accademia Italiana di Alcologia e Psichiatria
OSTUNI – Si parla spesso di droghe d’abuso come l’eroina, la cannabis, la cocaina e a volte si dimentica che l’abuso di alcool è ancora molto diffuso, anche tra i giovani, espone a malattie come cirrosi epatica, neuropatie, tumori, disturbi cardiocircolatori ed è responsabile di numerosi problemi tra i quali una quota rilevante di incidenti stradali e violenze anche domestiche. I rischi legati al “bere” e le possibili conseguenze che ne derivano possono coinvolgere oltre a chi consuma alcol, la famiglia o altre persone. Nei giorno scorsi si è parlato di questo ad Ostuni (Br) in un incontro promosso da P.Ost IT Associazione Psicologi Ostuni con i referenti dell’Associazione Club alcologici territoriali di Brindisi.
Grazie al Bando Formazione e Promozione 2020 del CSV Brindisi Lecce, Volontariato nel Salento, l’ACAT, Associazione Club alcologici territoriali Brindisi in collaborazione con Associazione “Fiori di loto”, “Associazione Psicologi Ostuni” e “Il Segno Mediterraneo”, ha realizzato l’opuscolo di promozione “Il Club: percorso di cambiamento”, già presentato in una conferenza provinciale online un mese fa. L’Aicat (Associazione Italiana dei Club Alcologici Territoriali) è un’organizzazione di volontariato che da 30 anni promuove l’Approccio Ecologico Sociale ai problemi alcolcorrelati e complessi, ideato dal consulente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Prof. Hudolin.
L’Approccio Ecologico Sociale ai problemi alcol correlati e complessi è riconosciuto a livello scientifico dall’Accademia Italiana di Alcologia e Psichiatria e consiste in una forma di auto-mutuo-aiuto che si svolge nei Club del territorio, come quello operante presso la parrocchia di San Luigi Gonzaga a Ostuni. Gli psicologi di Ostuni apprezzano il lavoro dei Club e concordano sulla mission: creare condizioni umane, sociali, culturali e spirituali per la promozione della vita, della salute e della libertà delle persone e delle famiglie. L’opuscolo è disponibile presso la sede degli Psicologi ostunesi, per informazioni e contatti è possibile rivolgersi alla Presidente Ivana Colizzi.


