La onlus guidata da Biagio Fattizzo, intende operare con entusiasmo e dedizione per ridare “nuova vita” a tutti gli animali bisognosi.
Il suo nome vuol ricordare un pitbull di nome “Nera”, ricoverata in un canile dopo aver subito dei maltrattamenti da parte del suo proprietario. «Abbiamo dato questo nome all’associazione – precisa Fattizzo – per onorare al meglio la nostra “Nera” che purtroppo non sono riuscito a salvare personalmente tirandola fuori dal canile. La strada è lunga, ma l’amore per gli animali è tanto. Anche l’aiuto di coloro che ci tengono alla nostra missione associativa potrà essere fondamentale per supportare il nostro operato».
«Ero in un periodo difficile–ha raccontato Biagio sulle pagine della Gazzetta del Mezzogiorno–e il mio medico, per aiutarmi a superarlo, mi consigliò di prendere un cucciolo per compagno. Lo ascoltai e “Mia”, una cucciola di tre mesi, entrò nella mia vita. Da allora passeggiando con “Mia”, per strade di campagna, iniziai ad imbattermi in cani denutriti e malati: una realtà a me sconosciuta quanto atroce, che mi fece male come un pugno in un occhio»
Oggi Biagio salva chi lo ha salvato e questo patrimonio di gratuità e amore uomo-animali lo ha voluto mettere a frutto fondando un’associazione di aiuto e scambio reciproco.
L’obiettivo dell’associazione è quello di creare una “squadra di volontari” per aiutare gli animali in difficoltà, ad iniziare dalle adozioni. Accanto al presidente Biagio Fattizzo operano Roberta Fattizzo (vicepresidente), Emanuele Fattizzo, Maria Luisa Marrocco, Stefania De Donno, Andrea Leo e Luca Marsan (tutti di Parabita), insieme a Letizia Macrì (Taviano), Chiara Di Credico (Casarano), Chiara de Matteis e Verena De Filippi (entrambe di Collepasso). A collaborare dalla Svizzera, ci sono invece Daniela Lichsteiner, Patrizia Burgherr e Andrea Weber.
pag Facebook: @korunera Organizzazione no-profit
Buon vento a tutti i volontari!


