Una sala affollata per la presentazione dello studio del Centro Servizi Br Le condotto dalla sociologa Antonella Nicolì, per seminare briciole di umanità nelle nostre comunità.
CORSANO. Un pomeriggio costruttivo, animato da tanti cittadini e ragazzi coordinati dall’associazione Contrabbando Speranza, un momento di riflessione e confronto: si è realizzato così l’ultimo tassello del Festival Strade Volontarie la cui ossatura è stata proprio la ricerca condotta dalla sociologa Antonella Nicolì. Quest’ultima indaga per oltre un anno i movimenti, gli strappi e le cuciture della comunità, giungendo a conclusioni e segnali importanti per calibrare l’azione futura.
Dopo i saluti Istituzionali, Antonella Nicolì ha dialogato con Roberto Antonazzo ai microfoni di radio ‘Contrabbando Speranza’. Qui ha illustrato per punti salienti, ciò che è emerso dalla ricerca; crisi, sistema capitalistico e neoliberista nonchè individualismo rincorrono l’individuo in una continua svalutazione umana; la ‘ruota del criceto’ diventa uno specchio di ciò che siamo. L’antidoto arriva dalle comunità e dall’aiuto che esse possono dare per ‘costruire’ un sistema differente.
Non solo gli obiettivi che l’Europa con l’Agenda 2030 ci ha dato , ma un’inversione che crei ‘capitale sociale’. Questo è ciò che appare chiaro dallo studio.
La ricerca condotta dalla dott.sa Nicolì per il CSV BR LE Volontariato nel Salento , è alfine giunta a delle conclusioni, seminando ‘soluzioni’ sulla base di casi di studio tratti dal territorio , e così sintetizzati :
-Le istituzioni e i singoli devono attivarsi permanentemente. La transizione è un cambiamento radicale che richiede un IMPEGNO COSTANTE
-Le azioni devono essere CONDIVISE
-Ogni soggetto deve sentirsi parte.Il DIALOGO deve essere riproposto , apereto e non autocensito.
-I legami devono fondarsi sulla FIDUCIA.