Il GUS e la Pro Loco promuovono un incontro simbolico tra culture e religioni nel segno della fratellanza
Un momento raro e profondamente simbolico: dopo trent’anni, il Ramadan e la Quaresima coincidono, unendo nel tempo due dei più importanti periodi di riflessione, digiuno e preghiera delle religioni monoteistiche. Un’occasione che il GUS – Gruppo Umana Solidarietà, insieme ai progetti SAI di Andrano e alla Pro Loco locale, ha scelto di trasformare in un messaggio concreto di pace e condivisione.
In un tempo segnato da conflitti e divisioni, questo intreccio di calendari religiosi diventa un invito a riscoprire ciò che unisce piuttosto che ciò che divide. Due percorsi spirituali che, pur con nomi e tradizioni diverse, parlano lo stesso linguaggio: quello della rinascita, della meditazione e della solidarietà.
Da qui nasce l’iniziativa in programma ad Andrano, dove cittadini e comunità saranno invitati a ritrovarsi attorno a una tavola imbandita con cibi della tradizione cristiana e musulmana. Un gesto semplice ma potente, simbolo di comunione e umanità condivisa.
L’appuntamento è fissato per domani alle ore 18:00 presso la sede della Pro Loco, per un momento di incontro aperto a tutti, nel segno del dialogo interculturale e interreligioso.
L’iniziativa vuole ricordare che le differenze, spesso percepite come barriere, possono diventare ponti. E che, al di là dei nomi, dei riti e delle tradizioni, ciò che davvero conta è la capacità di riconoscersi negli altri e scegliere, ogni giorno, la strada della pace.


