Nata nel 2019, la rassegna è frutto di una collaborazione virtuosa tra realtà storiche del territorio
La rassegna “Pasqua nei Quartieri” è un’occasione per coniugare il rigore della tradizione religiosa con la multidisciplinarietà delle Arti. Alla sua VI edizione, l’iniziativa si conferma come un ponte tra l’Isola e le periferie di Taranto, che mette insieme arte, preghiera, meditazione e riflessione nel periodo della Quaresima. Nata nel 2019, la rassegna è frutto di una collaborazione virtuosa tra realtà storiche del territorio: Associazione ArmoniE OdV, Associazione Marco Motolese, Club per l’Unesco di Taranto. Inseriti nella più ampia programmazione di ArmoniE di Primavera XII ed, con la direzione artistica della Prof.ssa Palma di Gaetano, i 2 eventi programmati a Taranto mantengono il diretto riferimento alla Pasqua e si caratterizzano per la loro natura multidisciplinare: un dialogo sensoriale tra note, fotografia e letteratura. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Taranto, dalla Provincia di Taranto e dalla Regione Puglia, CSV Taranto, in collaborazione con le Associazioni Anteas, Motolese, Unesco Taranto, APMARR, Ragazzi in Gamba, si pone come obiettivi la Riflessione Spirituale, la Valorizzazione dei Talenti e delle Tradizioni, l’Inclusione Territoriale.
Venerdì 27 marzo – ore 19
Salone degli Specchi, Palazzo di Città
Mostra Fotografica sui Riti della Settimana Santa di Sergio Malfatti
Recital di Pianoforte solo Michele Argentieri – Musiche di J. HAYDN e F. LISZT
Nato a Taranto, si avvicina alla fotografia alla fine degli anni ’60, tra pellicole e camera oscura.
Trascorre la sua vita lavorativa in Marina e, per circa un ventennio, si cimenta anche nella pittura, che successivamente abbandona per dedicarsi esclusivamente alla fotografia, arrivando al professionismo subito dopo il pensionamento.
Attraversa varie esperienze tematiche dedicandosi soprattutto alle foto di scena, tra concerti, teatro, danza, e spettacoli vari.Con le sue foto collabora inoltre a libri, riviste, quotidiani, calendari, pubblicità e discografia, esponendo inoltre in numerose mostre personali.
Michele Argentieri ha intrapreso lo studio del pianoforte in tenera età con Giovanna Valente, proseguendo poi la formazione con Gemma Dibattista presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, dove si è diplomato con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale. Parallelamente alla laurea in didattica dello strumento, ha consolidato il suo profilo artistico attraverso masterclass con maestri di fama mondiale come Michele Marvulli, Riccardo Risaliti e Pierluigi Camicia, perfezionandosi attualmente all’Accademia di Musica di Pinerolo sotto la guida di docenti quali P. Gililov e A. Lucchesini.
La sua carriera è scandita da una costante serie di primi premi assoluti in prestigiosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui si distinguono l’”Igor Stravinsky” di Bari, l’”Euterpe” di Corato, il “Pietro Argento” di Gioia del Colle e il “G. Rospigliosi” di Lamporecchio. Queste affermazioni lo hanno portato a esibirsi per importanti istituzioni concertistiche sia in Italia — per realtà come la Camerata Musicale Barese, i Concerti al Tempietto di Roma e Milano Piano City — sia all’estero, calcando palcoscenici in Spagna, Serbia, Grecia e Germania. Oltre all’attività solistica e cameristica, Argentieri vanta collaborazioni di rilievo con il Bif&st (Bari International Film Festival) per l’esecuzione della Variety Suite di Shostakovich e con Rai Radio 3, per la quale ha curato interventi musicali all’interno del programma Fahrenheit.
Lunedì 30 marzo – ore 19
Cripta ipogeo Santa Rita (accanto alla Chiesa S. Antonio, via Francesco Bruno)
“Le ultime sette parole di Gesù Cristo sulla Croce” Op. 51
di Franz Joseph Haydn (1732 – 1809)
Il Quartetto Talos è composto da Flavio Maddonni – violino, Alessandro Fiore – violino, Francesco Capuano – viola, Francesco Parente – violoncello, musicisti diplomati presso i Conservatori di Bari e Potenza, uniti dal desiderio di esplorare repertori trasversali oltre i confini della musica colta occidentale. Formatisi con docenti di fama internazionale come P. Farulli e P. Vernikov, i componenti del gruppo vantano collaborazioni, spesso in veste di prime parti, con prestigiose compagini orchestrali, tra cui il Teatro Petruzzelli, l’Orchestra Giovanile Italiana e la “Verdi” di Milano, lavorando sotto la direzione di maestri quali C.M. Giulini, R. Chailly e D. Gatti.
L’attività concertistica del Quartetto si è sviluppata nei maggiori teatri e festival di quattro continenti, supportata da una ricca produzione discografica e registrazioni per importanti emittenti radiotelevisive come RAI, BBC e Radio France. In Italia, il gruppo si è esibito per rilevanti istituzioni concertistiche da Catania a Sassari, affiancando all’impegno solistico una costante attività didattica presso il Conservatorio “N. Rota” di Monopoli e scuole ad indirizzo musicale.
L’oratorio “Le ultime sette parole di Gesù Cristo sulla Croce” Op. 51 fu commissionato al grande musicista austriaco dalla Cattedrale di Cadice per il Venerdì Santo del 1786. L’opera racconta la Passione attraverso sette sonate lente e meditative sulle ultime frasi pronunciate da Cristo sulla croce, precedute da un’introduzione e chiuse da un Presto, che corrisponde al terremoto narrato dal Vangelo alla morte di Cristo, reinterpretato come prefigurazione del trionfo sulla morte.
Haydn ha sempre considerato questa composizione come uno dei suoi lavori migliori tanto da indurlo, per sopperire alle esigenze di amatori che non erano in grado di disporre dell’orchestra necessaria, a preparare nel 1787, una trascrizione per quartetto d’archi.
- “Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno”(Luca 23,34) – Il perdono offerto a chi lo crocifigge.
- “In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso”(Luca 23,43) – La promessa al “buon ladrone”.
- “Donna, ecco tuo figlio… Figlio, ecco tua madre”(Giovanni 19,26-27) – L’affidamento di Maria a Giovanni e viceversa.
- “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?” –(Matteo 27,46; Marco 15,34) – Il grido dell’abbandono umano.
- “Ho sete”(Giovanni 19,28) – La sete fisica e la sete di salvezza.
- “Tutto è compiuto!”(Giovanni 19,30) – Il compimento della missione.
- “Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito”(Luca 23,46) – L’abbandono finale al Padre
Prossimi appuntamenti di ArmoniE di Primavera XII edizione a Taranto
17 maggio H 18.30 – Salone degli Specchi, Palazzo di Città – Taranto
CONCERTO “DALLA TRADIZIONE DELL’OPERA ALLA MODERNITÀ DEI MUSICAL”
Trio (Liguria)
Daria Ryzhova – Soprano
Davide Rocca – Baritono
Roberto Mingarini – Pianoforte
Mostra e DONAZIONE di libri dall’Archivio della Biblioteca “M. Motolese” – Taranto
07 giugno Ore 19.00 Salone degli Specchi, Palazzo di Città – Taranto
CONCERTO “IL SALOTTO DELL’800: CLASSICISMI ED ECHI ROMANTICI”
Duo pianoforte a 4 mani (Liguria)
Emiliano Castiglioni e Mariangela Marcone
Mostra Pittorica dell’artista Luisa Lopalco


