Contro l’Atalanta i giallorossi sono scesi in campo accompagnati da cuccioli da adottare, rafforzando l’impegno del club accanto alle associazioni animaliste del territorio
LECCE – Non solo calcio, ma anche impegno concreto per il territorio e per gli animali in difficoltà. L’Unione Sportiva Lecce lancia un’iniziativa dal forte valore simbolico e sociale: in occasione della sfida contro l’Atalanta, i calciatori scenderanno in campo accompagnati da alcuni cagnolini in cerca di adozione.
Un gesto semplice ma significativo, che accende i riflettori sul tema dell’abbandono e promuove la cultura dell’accoglienza. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con il Rifugio di Aura e con l’Dacci la Zampa OdV, da anni impegnati nella cura e nella protezione di cani e gatti nel territorio leccese.
A testimoniare la vicinanza del club, nei giorni scorsi una delegazione composta da Danilo Veiga, Paco Esteban e Serena D’Amico ha fatto visita alle strutture che ogni giorno si occupano degli animali più fragili. Un momento di incontro diretto con volontari e operatori, che ha permesso di conoscere da vicino il lavoro svolto sul campo.
I giocatori hanno visitato il rifugio gestito dall’Associazione Nuova Lara, punto di riferimento per il recupero dei cani abbandonati, e la colonia felina del cimitero monumentale, dove vengono accuditi quotidianamente centinaia di gatti.
Un’iniziativa che dimostra come lo sport possa diventare veicolo di messaggi importanti, trasformando una partita di calcio in un’occasione per sensibilizzare e fare la differenza.


