Al Museo Castromediano un confronto aperto tra cittadini, istituzioni ed esperti sulle trasformazioni economiche e sociali
Il crescente costo della vita e le difficoltà quotidiane di chi vive e lavora nel territorio saranno al centro dell’incontro promosso da Salento per la Palestina, in programma il 12 aprile alle ore 17:00 presso il Museo Castromediano, a Lecce.
L’iniziativa nasce dall’esigenza di aprire una riflessione collettiva su un fenomeno sempre più evidente: l’aumento dei prezzi degli affitti, la difficoltà nel trovare casa e il generale squilibrio tra stipendi e costo dei servizi. Una condizione che, secondo gli organizzatori, sta rendendo il territorio sempre meno sostenibile per i residenti.
Al centro del dibattito ci sarà il modello di sviluppo turistico degli ultimi decenni. Quello che per anni è stato presentato come motore di crescita economica e occupazione viene oggi messo in discussione, evidenziando come i benefici si siano concentrati su pochi, mentre per molti cittadini si è tradotto in precarietà e aumento del costo della vita.
Il fenomeno degli affitti brevi, la trasformazione dei centri storici e la progressiva riduzione dei servizi essenziali per i residenti saranno alcuni dei temi affrontati, insieme al ruolo delle piattaforme digitali e alle dinamiche economiche globali che influenzano i territori locali.
L’incontro, organizzato in occasione della presentazione di un libro, vedrà la partecipazione di docenti universitari, rappresentanti istituzionali e amministratori locali, tra cui il presidente della Provincia e l’assessore regionale all’urbanistica e alla casa.
L’obiettivo è costruire uno spazio di confronto aperto non solo agli esperti, ma soprattutto ai cittadini, chiamati a condividere esperienze e proposte. Un momento di discussione che guarda anche oltre il contesto locale, collegando le trasformazioni del territorio a dinamiche più ampie di carattere economico e sociale.
Un appuntamento che intende stimolare consapevolezza e partecipazione, nella prospettiva di immaginare un futuro fondato su equità, sostenibilità e giustizia sociale.


