Il 17 aprile un evento tra cinema e testimonianza: il documentario incompiuto diventa memoria viva della tragedia palestinese
“Se muoio… voglio una morte rumorosa. Che sia sentita da tutto il mondo.”
È da queste parole potenti che prende forma una storia intensa e drammatica, al centro dell’evento in programma.
Protagoniste sono la regista iraniana Sepideh Farsi, residente a Parigi, e la giovane fotoreporter palestinese Fatma Hassona, impegnata a documentare con le sue immagini l’assedio della sua terra.
Le due donne lavorano insieme a un documentario di denuncia sulla situazione palestinese, confrontandosi quasi ogni giorno attraverso videochiamate che la regista decide di conservare come materiale preparatorio. Nei loro dialoghi si intrecciano racconti giornalistici della vita sotto assedio e momenti personali: sogni, speranze e desideri di una ragazza che vorrebbe viaggiare e raccontare il mondo, ma è costretta a restare confinata nella propria realtà.
La svolta arriva quando Farsi comunica a Fatma la possibilità di presentare il progetto al Festival di Cannes: entrambe sono invitate sulla Croisette. Una notizia accolta con entusiasmo e con uno dei sorrisi che la caratterizzavano.
Ma il giorno successivo, il 16 aprile 2025, tutto cambia tragicamente. La casa della famiglia Hassona viene colpita da missili di precisione, causando la morte di Fatma e di gran parte dei suoi familiari.
Secondo la regista, l’edificio sarebbe stato deliberatamente preso di mira, in un contesto in cui numerosi giornalisti e fotografi sono stati uccisi a Gaza.
La vicenda suscita indignazione e commozione a livello internazionale. Quelle videochiamate, nate come semplice preparazione, diventano l’unico materiale disponibile per completare il documentario.
Nasce così un’opera autentica, urgente e necessaria, che restituisce voce e volto a chi non può più raccontare.
La voce di Fatma Hassona non sarà dimenticata.
Evento di Associazione Lecce77 e Claudio Longo
Cineporto di Lecce – 17 aprile
Evento a cura di Associazione Lecce77 e Claudio Longo
Aperto al pubblico
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