Un finanziamento regionale di 70 mila euro trasforma il servizio storico in un modello di economia circolare e tecnologia applicata al sociale.
La Mensa della Carità di Gallipoli celebra il suo primo decennio di attività compiendo un passo decisivo verso l’innovazione attraverso il progetto “Mensa Solidale 4.0”, un’iniziativa di ampio respiro sostenuta dalla Regione Puglia con un finanziamento di 70.000 euro. Il progetto, che verrà presentato ufficialmente domani presso la Biblioteca Comunale alla presenza di autorità come Cristian Casili e Valentina Romano, punta a trasformare la gestione del recupero alimentare in un modello di avanguardia tecnologica e sociale. Nell’ultimo anno la struttura ha distribuito oltre 13.000 pasti, un carico di lavoro che ora beneficerà dell’introduzione di attrezzature di ultima generazione come il sistema di cottura i-Vario Pro 4.0, capace di ottimizzare le tempistiche e abbattere i consumi energetici. Anche la catena logistica viene rivoluzionata grazie all’impiego di un furgone coibentato e contenitori isotermici, strumenti indispensabili per garantire la sicurezza alimentare durante la distribuzione delle eccedenze recuperate dai sei punti vendita Coop gestiti da Rollo Apulia Srl. Come evidenziato dal presidente dell’Associazione “Casa della Carità”, Roberto Piro, l’obiettivo è consolidare un circuito di economia circolare che non si limiti all’assistenzialismo, ma che promuova attivamente la lotta allo spreco e il coinvolgimento di nuovi volontari, rendendo la mensa un pilastro sempre più solido per l’intera comunità gallipolina.


