A Leverano un modello di custodia attiva tra biodiversità, comunità e futuro condiviso
Nel cuore del Salento, a Leverano, prende forma una storia fatta di impegno, visione e cura del territorio. L’associazione Inachis Leverano O.d.V. celebra un traguardo importante: dieci anni di gestione dell’area naturale comunale “La Fichella”, un piccolo ma prezioso scrigno di biodiversità restituito alla comunità.
Dal 2015 al 2025, il progetto “ILOVEFichella” ha rappresentato molto più di un intervento ambientale: è diventato un esempio concreto di custodia attiva, capace di trasformare un’area marginale in un laboratorio di sostenibilità e partecipazione. Un percorso costruito giorno dopo giorno grazie alla dedizione di volontari, cittadini e realtà locali.
“La Fichella non è solo un luogo, ma la testimonianza che la cura del territorio è una sfida possibile e necessaria.” In queste parole si racchiude il senso profondo di un’esperienza che oggi guarda oltre il traguardo, proponendosi come modello replicabile per la salvaguardia di altri spazi naturali a rischio abbandono.
Per celebrare questo decennio, è stato organizzato un ricco programma di eventi che unisce memoria e visione. Si parte giovedì 30 aprile, presso l’Infopoint di Piazza Roma, con il convegno “Fichella, scrigno di biodiversità”, un momento di confronto sul ruolo fondamentale di cittadini e associazioni nella tutela dei beni comuni. Tra gli interventi, quelli del botanico Piero Medagli dell’Università del Salento e del dottore forestale Valentino Traversa.
Durante la serata sarà inoltre inaugurata la mostra fotografica “10 passi per la Fichella”, un racconto per immagini capace di restituire la bellezza e la complessità del lavoro svolto in questi anni. Non mancherà un momento di riconoscimento con il “Premio Custode del Paesaggio”, conferito dal Gruppo178 a chi si è distinto nella tutela del territorio.
Il programma prosegue sabato 2 maggio con un aperitivo sociale curato da Barattolo a Sud, un’occasione conviviale per riflettere sulla sostenibilità attraverso sapori e incontri. Domenica 3 maggio, infine, si chiude con una passeggiata guidata alla Fichella, nei pressi di Nardò, per vivere in prima persona il valore di questo luogo e riscoprire il legame profondo tra comunità e natura.
Dieci anni rappresentano un punto di arrivo, ma soprattutto un nuovo inizio. La Fichella continua a insegnare che prendersi cura del territorio non è solo un dovere, ma un’opportunità per costruire futuro.


