Sabato 23 maggio un incontro di studio e confronto sul futuro dei musei demoetnoantropologici tra memoria condivisa, partecipazione e nuove pratiche culturali
Riflettere sul ruolo dei musei etnografici nella società contemporanea e sul rapporto sempre più centrale con le comunità patrimoniali. È questo l’obiettivo del convegno dal titolo “Non solo cose… Antropologia, Comunità Patrimoniali, Musei Etnografici”, organizzato da Liquilab – ONG UNESCO, in programma il 23 maggio 2026 alle ore 16 nella sede di Liquilab, in piazza Dell’Abate 1 a Tricase.
L’iniziativa si propone come un momento di approfondimento e confronto dedicato ai cambiamenti che stanno attraversando i musei demoetnoantropologici, oggi chiamati a ridefinire la propria funzione culturale e sociale. Non più soltanto luoghi destinati alla conservazione di oggetti e testimonianze del passato, ma spazi sempre più ibridi, partecipativi e orientati alla costruzione condivisa della memoria collettiva.
Al centro del dibattito vi sarà il concetto di comunità patrimoniale, intesa come insieme di persone che riconoscono valore a un patrimonio culturale condiviso e partecipano attivamente alla sua tutela e valorizzazione. Un tema che negli ultimi anni ha assunto un ruolo strategico nelle riflessioni internazionali legate alla salvaguardia delle identità culturali e delle pratiche sociali locali.
Il convegno vedrà la partecipazione di studiosi, ricercatori e professionisti del settore museale e antropologico, chiamati a confrontarsi sulla trasformazione del museo in un dispositivo culturale dinamico, capace di generare nuove narrazioni, favorire il coinvolgimento delle comunità e interrogare criticamente le modalità espositive tradizionali.
L’incontro rappresenterà dunque un’occasione di dialogo interdisciplinare sui nuovi modelli di gestione e interpretazione del patrimonio culturale, con particolare attenzione alle esperienze territoriali e ai processi partecipativi che mettono al centro cittadini e comunità locali.
Gli organizzatori hanno annunciato che nelle prossime settimane verranno resi noti nel dettaglio gli interventi e i nomi dei relatori ospiti del convegno.
L’evento è stato realizzato grazie al contributo della Direzione generale Biblioteche e Istituti culturali del Ministero della Cultura.


