A Lecce due giornate di studio, il 18 e il 19 maggio, sul conflitto israelo-palestinese
Si apre lunedì 18 maggio, alle ore 10, presso l’Auditorium del Museo Castromediano di Lecce, la due giorni di studi dal titolo “Il senso religioso in Terra Santa. Uno sguardo antropologico su identità religiosa e questione israelo-palestinese”, promossa dalla Fondazione Quarta – De Matteis e dall’Università del Salento, in sinergia con i Dipartimenti di Studi Umanistici e di Scienze Umane e Sociali e con il Centro Studi Medievali di UniSalento.
L’iniziativa, in programma il 18 e 19 maggio 2026, riunirà studiose e studiosi impegnati a livello nazionale e internazionale nell’analisi delle relazioni tra culture, popoli e fedi nel Vicino e Medio Oriente. Obiettivo del confronto sarà mettere in dialogo prospettive differenti per riflettere sul ruolo delle religioni all’interno della complessa questione israelo-palestinese e sul valore del dialogo come unica strada possibile verso una politica del riconoscimento, della convivenza e della salvaguardia della vita.
Al centro del dibattito una domanda cruciale: quale ruolo svolgono oggi le religioni che hanno riconosciuto in quella terra il carattere della sacralità? Possono contribuire a un processo di riappacificazione capace di affrontare le radici del conflitto oppure rischiano di alimentare ulteriormente contrapposizioni e irrigidimenti identitari?
Il programma dei lavori sarà articolato in tre sessioni tematiche. La prima sarà dedicata a “Bene e Male nel pensiero religioso e nella storia della Terra Santa”; la seconda approfondirà il tema “Teologia e identità: incontro, sostituzione, resistenza”; la terza sessione, infine, si concentrerà su “Promuovere l’incontro nella pratica di ogni giorno”.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Polo BiblioMuseale di Lecce, con il contributo della Rete delle Università Italiane per la Pace, e gode del patrocinio della Provincia di Lecce e della Regione Puglia, quest’ultimo in corso di formalizzazione.
Di rilievo il panel delle relatrici e dei relatori invitati: Samuela Pagani, Antonella Micolani, Michael Ebstein, Francesca Gorgoni, Roberto Celada Ballanti, Riccardo Paredi, Tayseer Abu Odeh, Martina Perotta, Sebastiano Pinto, Muhannad Ayyash, Caterina Bandini, Roberto Zambiasi, Nandino Capovilla, Jeremy Milgrom, Izzedin Elzir, Matteo Brena e Alberto Mascena.
Il comitato scientifico del progetto è composto da Alessandro De Matteis, Samuela Pagani, Antonella Micolani, Francesca Gorgoni e Alberto Mascena. Il percorso di approfondimento proseguirà nei prossimi mesi con la pubblicazione degli atti del convegno e con ulteriori momenti di incontro e dialogo.
L’evento sarà trasmesso anche in streaming al seguente link:
Zoom – Diretta streaming del convegno
La Fondazione Quarta – De Matteis, fondata da Alessandro De Matteis nel maggio 2023 e ispirata all’esperienza educativa di Francesca Quarta e Giulio De Matteis nella scuola elementare di Novoli, opera nei settori della cooperazione internazionale, dei diritti umani, dell’educazione, della ricerca e della promozione culturale.
Attiva sia in ambito locale sia internazionale, la Fondazione collabora con numerose realtà del terzo settore e del mondo accademico, tra cui Amazonia Onlus, Vento di Terra, Emergency, Associazione Fuoriluogo, Giuditta Rescue Team e Università del Salento. Tra le attività promosse figurano progetti di cooperazione educativa in Amazzonia, aiuti umanitari in Ucraina e Gaza, attività di sensibilizzazione sociale, diplomazia culturale e ricerca scientifica.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale della Fondazione:
Fondazione Quarta – De Matteis


