Al Laboratorio di Comunità FOOD4HEALTH incontri, degustazioni e racconti per riscoprire il valore dei semi antichi e delle tradizioni agricole
Può un solo seme raccontare un territorio? È da questa domanda che nasce “Semi che Nutrono”, l’iniziativa in programma venerdì 22 maggio a Tricase, pensata come un’esperienza aperta alla comunità per esplorare il legame profondo tra biodiversità, alimentazione e tradizioni locali.
L’evento si svolgerà presso il Laboratorio di Comunità FOOD4HEALTH, spazio dedicato alla condivisione di saperi, pratiche sostenibili e progettualità collettive. Una giornata che invita cittadini, famiglie e curiosi a vivere un percorso fatto di incontri, sapori e storie legate alla terra e ai suoi frutti.
Il programma offrirà numerose attività dedicate alla valorizzazione delle produzioni locali e della cultura agricola del territorio. I partecipanti potranno incontrare produttori e realtà impegnate nella tutela delle coltivazioni tradizionali, conoscere da vicino il mondo dei grani antichi e dei semi della biodiversità, oltre a prendere parte a degustazioni guidate e laboratori esperienziali pensati per coinvolgere adulti e bambini.
“Semi che Nutrono” punta a riportare l’attenzione sulle cose semplici e autentiche, trasformando il seme in simbolo di memoria, identità e futuro condiviso. Un’occasione per riflettere sul valore della terra come bene comune e sulla necessità di custodire pratiche agricole sostenibili e patrimoni culturali spesso dimenticati.
L’iniziativa promuove inoltre il Laboratorio di Comunità come spazio vivo e generativo, luogo di incontro tra persone, idee e progetti capaci di crescere insieme alla comunità stessa. I semi diventano così metafora di relazioni, conoscenze e percorsi collettivi che mettono al centro la sostenibilità e la partecipazione.
Parole chiave dell’evento saranno biodiversità, cibo sostenibile, comunità, grani antichi, tradizioni agricole e territorio, in una giornata che celebra il legame tra natura, cultura e condivisione.


