Al via l’Avviso pubblico del Consiglio regionale della Puglia rivolto a enti, associazioni, scuole, università, imprese e fondazioni.
Il Consiglio regionale della Puglia apre le candidature per l’Avviso “Consiglio Aperto 2026”, lo strumento attraverso il quale saranno sostenuti progetti e iniziative dedicate alla promozione della cittadinanza attiva e al rafforzamento del legame tra cittadini e istituzioni regionali. Il bando è rivolto a soggetti pubblici e privati legalmente costituiti, tra cui associazioni culturali, fondazioni, cooperative, imprese, istituzioni scolastiche e universitarie.
Le proposte dovranno essere realizzate nel corso del 2026 e potranno riguardare mostre, rassegne, convegni, seminari, workshop, concorsi, premi, borse di studio, eventi e manifestazioni aperte al pubblico. Tra gli obiettivi prioritari figurano la diffusione della conoscenza delle istituzioni regionali, la promozione dei principi costituzionali, la valorizzazione degli strumenti di partecipazione democratica e il rafforzamento della coesione sociale.
Le domande potranno essere presentate fino al 30 ottobre 2026 esclusivamente attraverso la piattaforma online dedicata del Consiglio regionale della Puglia, utilizzando SPID o Carta d’Identità Elettronica. In via straordinaria, considerata la pubblicazione dell’Avviso nel corso dell’anno, saranno ammesse anche iniziative già svolte a partire dal 1° giugno 2026.
Il piano economico delle iniziative dovrà avere un valore compreso tra 5.000 e 50.000 euro, mentre il contributo concedibile potrà coprire fino al 60% del costo del progetto, con un importo massimo di 25.000 euro, sulla base del punteggio ottenuto in fase di valutazione.
Le risorse saranno assegnate con procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle istanze e nei limiti della disponibilità finanziaria prevista sul bilancio del Consiglio regionale. Ogni soggetto potrà presentare una sola candidatura come proponente.
L’Avviso rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare iniziative capaci di coinvolgere cittadini, territori e reti associative in percorsi di partecipazione attiva, educazione civica e sviluppo della cultura democratica. Tutti i requisiti, i criteri di valutazione, le modalità di candidatura e le disposizioni relative alla rendicontazione sono consultabili nel bando integrale.


