Dal 29 al 31 agosto l’evento pugliese compie 15 anni tra ecologia radicale, antifascismo e la dedica a Sacko Bakari, il bracciante ucciso dal razzismo.
CASTIGLIONE D’OTRANTO – Coltivare la terra non è un passatempo idilliaco, ma un atto di lotta aperta. Con questo spirito la 15ª edizione della Notte Verde, coordinata da Casa delle Agriculture dal 29 al 31 agosto a Castiglione d’Otranto, rifiuta la vetrina patinata del turismo di maniera per trasformarsi in una roccaforte di ecologia radicale e giustizia sociale. L’edizione di quest’anno scaglia una presa di posizione netta contro la guerra, il riarmo e l’economia estrattiva, dedicando la manifestazione alla memoria di Sacko Bakari, il bracciante agricolo assassinato a Taranto. Tra le righe del programma firmato visivamente dall’artista Mauro Bubbico, la memoria contadina diventa così una trincea quotidiana antifascista, pacifista e antirazzista: una festa che sbatte in faccia al visitatore la realtà degli invisibili e degli sfruttati, dalla Puglia alla Palestina, dimostrando che non può esserci transizione ecologica senza il riscatto degli ultimi.
Dietro la carica ideologica c’è un modello organizzativo concreto, rigido e inclusivo, nato per dimostrare che un’alternativa al capitalismo selvaggio esiste ed è praticabile. La Notte Verde si conforma al protocollo “No women no panel” per la parità di genere – con un direttivo a maggioranza femminile – ed è concepita per essere a impatto zero: stoviglie compostabili, energia pulita, acqua pubblica e 400 alberi distribuiti gratuitamente per promuovere una riforestazione reale, lontana dalle speculazioni dei crediti di carbonio. L’accessibilità è totale e rigorosa, grazie a menù in Braille, percorsi gluten free e nichel free, casse prioritarie e spazi dedicati alla neurodivergenza con il decalogo per l’autismo “AUTopia”. Un ingranaggio collettivo a ingresso libero che premia chi arriva in bicicletta e riduce al minimo l’impronta ecologica, ricordando che difendere il suolo e chi lo lavora è l’unico vero atto di libertà rimasto.
𝐂𝐎𝐍 𝐈𝐋 𝐏𝐀𝐓𝐑𝐎𝐂𝐈𝐍𝐈𝐎 𝐃𝐈: Comune di Andrano
𝐂𝐎𝐍 𝐋𝐀 𝐂𝐎𝐋𝐋𝐀𝐁𝐎𝐑𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐈: GUS Gruppo Umana Solidarietà | Auser Ponte Andrano-Castiglione | Fondazione Girolomoni | Fondazione Di Vagno- Scuola di Reportage Narrativo “Alessandro Leogrande” | Ruralia | Parco Regionale Costa Otranto-S.M. di Leuca-Bosco di Tricase | FreeHome University| Salento Km0 | Santi Paduli | Manu Manu Riforesta | AgriBimbi | COSPE onlus | Rete italiana Pace e Disarmo | Un Ponte Per
𝐌𝐄𝐃𝐈𝐀 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐍𝐄𝐑: Terra Nuova Edizioni | Mondoradio


