Le candidature potranno essere presentate fino alle ore 12 del 22 ottobre 2026, esclusivamente online attraverso la piattaforma telematica del Ministero
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato l’Avviso n. 2/2026 per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale promossi dagli enti del Terzo settore, nell’ambito delle risorse previste dall’articolo 72 del Codice del Terzo settore. La dotazione complessiva dell’Avviso è pari a 10.533.994,88 euro, distribuita tra il 2026 e il 2028. Per il 2026 sono previsti 8.427.195,90 euro, mentre i restanti 2.106.798,98 euro saranno erogati nel 2028 a saldo.
Le iniziative finanziate dovranno avere una durata compresa tra 12 e 18 mesi e prevedere attività concrete in almeno 10 Regioni. Non sono considerate sufficienti, ai fini della rilevanza nazionale, attività limitate alla sola diffusione di informazioni online, campagne radiofoniche o televisive oppure singoli eventi e convegni.
Il contributo ministeriale richiesto deve essere compreso tra 250.000 e 500.000 euro. Il costo complessivo del progetto non può inoltre superare le entrate risultanti dall’ultimo bilancio consuntivo depositato al RUNTS; nel caso di partenariati, viene considerata la somma delle entrate degli enti partecipanti.
Possono presentare una proposta, singolarmente o in partenariato, le organizzazioni di volontariato (ODV), le associazioni di promozione sociale (APS) e le fondazioni iscritte al RUNTS. Sono ammesse, alle condizioni stabilite dall’Avviso, anche le fondazioni provenienti dalla soppressa anagrafe delle Onlus che abbiano presentato domanda di iscrizione al RUNTS entro il 31 marzo 2026, oltre alle reti associative previste dall’articolo 41 del Codice del Terzo settore.
Il finanziamento può coprire fino all’80% dei costi per ODV e APS e fino al 50% per le fondazioni ETS. La quota restante deve essere garantita attraverso il cofinanziamento, pari almeno al 20% per ODV e APS e al 50% per le fondazioni. Per i partenariati composti da soggetti diversi sono previste specifiche modalità di calcolo.
Gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività rispetto ai quali dovranno essere costruite le proposte sono indicati nell’Allegato 1 dell’Avviso.
Documentazione e valutazione
La documentazione richiesta comprende la domanda di ammissione, le dichiarazioni relative a partenariati, reti e collaborazioni, la scheda anagrafica e quella descrittiva della proposta, il piano di monitoraggio e valutazione dell’impatto sociale (VIS) e l’elenco dei legali rappresentanti e degli amministratori.
Le proposte saranno sottoposte a una verifica di ammissibilità e a una successiva valutazione secondo i criteri indicati nell’Avviso. Il punteggio massimo è di 90 punti e, per essere ammesse al finanziamento, le iniziative devono raggiungere almeno 54 punti.
Il contributo viene erogato in due tranche: l’80% come anticipo e il restante 20% a saldo, dopo la verifica della rendicontazione.
Le iniziative, inoltre, non devono aver già beneficiato di altri finanziamenti pubblici nazionali o comunitari.
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