Il CSV Brindisi Lecce – Volontariato nel Salento è tra i primi Enti ad aver accreditato la propria sede per il Servizio Civile Universale (SCU) nel 2020.
A sancirlo il decreto 400/2020 della presidenza del Consiglio dei Ministri –Dipartimento per le Politiche Giovanili che ha adeguato l’Albo degli Enti di Servizio Civile Universale-Sezione Nazionale.
Tramite il Ce.S.eVo.Ca, il Centro Studi e Volontariato di Capitanata, con il quale il CSV Brindisi Lecce – Volontariato nel Salento ha stabilito un partenariato, si è profilata una nuova opportunità per il mondo dell’associazionismo e per i giovani in cerca di un’importante esperienza. Con questo provvedimento infatti la sede di Via Merine 4, a Lecce, può accogliere ragazzi volontari per esperienze di vita e solidarietà, sino a 12 unità.
Gli Enti del Terzo Settore (ETS) dei territori di Lecce e Brindisi si possono inoltre rivolgersi al CSV per avere supporto e consulenza gratuita per l’accreditamento delle proprie sedi.
“Ancora un riconoscimento importante per il CSV Brindisi Lecce-Volontariato nel Salento – dichiara Luigi Conte Presidente del Centro- riconosciuto sede di attuazione abilitata per il Servizio Civile Universale. Traguardo importante perché per l’ennesima volta si dà valore ai giovani, specialmente in questa fase dove il servizio di tanti volontari, con l’emergenza in corso, in molti casi ha fatto la differenza. Con il Servizio Civile Universale si dà l’opportunità ai giovani di dare un contributo concreto affinché il senso del dono diventi operosa attività al servizio del volontariato, acquisendo assieme nuove sensibilità e competenze. Il CSV Brindisi Lecce-Volontariato nel Salento è felice di poter anche in questa partita ricoprire un ruolo importante.”
Il Servizio Civile Universale è un’esperienza di impegno sociale e cittadinanza attiva con un’elevata valenza formativa che i giovani tra i 18 e i 28 anni possono vivere in enti e/o istituzioni pubbliche. Nato inizialmente come obiezione di coscienza al servizio militare obbligatorio, diventa Servizio Civile Nazionale con la legge 64/2001.
È un’esperienza di impegno sociale perché il giovane volontario dedica un anno allo svolgimento di servizi e attività di interesse pubblico come forma di difesa non violenta della Patria.
Servizio Civile Universale: a chi è rivolto? Possono partecipare i/le giovani con i seguenti requisiti: • Età compresa tra i 18 e i 28 anni compiuti alla data di presentazione della domanda;
- Cittadinanza italiana oppure cittadinanza in uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea oppure cittadinanza in un Paese extra Unione Europea, purché “regolarmente soggiornante” in Italia.
- Non aver riportato condanna, anche non definitiva.
NOVITÀ IMPORTANTE: In alcuni progetti, sono previste riserve di posti per giovani con minori opportunità (disabilità, bassa scolarizzazione, difficoltà economiche, care leavers e giovani con temporanea fragilità personale e sociale).
Retribuzione Mensile
Ai volontari risultati idonei e avviati ai progetti verrà riconosciuto un rimborso mensile di 507,30 euro. I progetti hanno una durata tra 8 e 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali oppure con un monte ore annuo che varia, in maniera commisurata, tra le 1.145 ore per i progetti di 12 mesi e le 765 ore per i progetti di 8 mesi.


