Il mio paese

MI CHIAMO NIENTE SCUSE
E SONO NATA nel 2017 a Montesardo, Alessano, in provincia di Lecce
OGNI GIORNO urlo la bellezza del mio piccolo paese, ho l’artetica dell’arte, metto insieme le generazioni. 

LE MIE PAROLE

di Giacomo Leopardi – L’infinito

Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in questo mare.
L’associazione “Niente Scuse” costituita nel 2017 da un gruppo di giovani della piccola comunità di Montesardo (Alessano) (Le), contesto che, nonostante le dimensioni rispetto ai più grandi centri ha tanto da raccontare e da far conoscere sotto tanti i profili (storici- culturali, architettonici,etc..)
L’Odv ha come scopo statutario lo svolgimento delle sue attività di utilità sociale senza fine di lucro mira a promuovere iniziative di responsabilità sociale ad ampio spettro d’interesse (dallo sport alla cultura alla promozione del territorio, all’ informazione/formazione di figure utili al bene della comunità… etc), che coinvolgano la comunità locale e che possano avere ricadute positive sul territorio, nonché a far conoscere nei periodi di maggiore attività turistica del Salento la parte dell’entroterra salentino e quindi non solo le più rinomate località balneari.
Punti d forza: Il gruppo
Buona sinergia e ottimo rapporto tra i componenti (da sottolineare che tra di noi all’inizio eravamo quasi solo conoscenti)
Diversificazione degli interessi personali dei componenti del gruppo che si trasforma in svariate idee in campi diversi che causano un mix che porta all’interesse e al coinvolgimento di più persone nelle nostre iniziative.
Formazione professionale e differente sensibilità dei componenti nei diversi temi che ci completa sull’offerta delle iniziative e sull’ affrontare le problematiche ognuno per le sue competenze.
Non per ultimo seppur molto giovani la differenza di età (dai 25 anni ai 40 anni) che arricchisce anche la visione del progetto di un idea per far colpo su diversi target contestualmente.
Si può constatare che in questo caso le nostre differenze di approccio, sensibilità, formazione e personalità grazie alla coltivazione di un ottimo rapporto di rispetto e fiducia ha portato dei risultati positivi. 
Criticità: dover inserire e quindi dedicare all’interno della propria vita privata degli spazi temporali da dedicare alla comunità e cercar di far coincidere questi spazi temporali tra tutti i componenti.
Diciamo che è proprio questo il motivo che ha fatto nascere con “ritardo” questo gruppo di lavoro che ha deciso di chiamarsi “niente scuse” proprio perché ogni qualvolta che si discuteva c’ erano delle scuse da parte di ognuno di noi del tipo… è difficile, non c è tempo… non ci sono le persone giuste etc… fino al giorno della costituzione dell’associazione per pura prova e che senza scuse continua a lavorare per il collettivo.
All’inizio effettivamente ci sentivamo un po’ soli, il duro lavoro, la qualità delle iniziative e la trasparenza ha fatto avvicinare diversi volontari che oltre al supporto hanno dato nuova linfa al gruppo.
La comunità ha risposto inoltre positivamente e quasi ci sentiamo in “dovere di non deluderla” ciò, ci permette di lavorare con più tranquillità dovuto appunto a questa fiducia nei nostri confronti quando si promuove un’iniziativa e nelle stesso tempo ci ha responsabilizzato nei confronti delle nuove generazioni.
Se si considera la nostra principale attività (far conoscere una piccola realtà come Montesardo attraverso un festival che possa proporre spettacoli, visite guidate, musica, poesia etc) di innovazione c’ è poco perché dallo sviluppare la proposta dell’entroterra salentino e quindi le piccole realtà se ne parla da anni a tutti i livelli (politico, mondo associazioni etc…) ciò che abbiamo portato di nuovo è il progettare un  festival dal nome ARTETICA  che risulta essere un percorso, in modo tale da essere universale dal punto di vista della proposta e quindi riuscire a colpire un ampio target contestualmente (dall’adolescente, alla famiglia, al giovane e alla fascia più anziana.)
Crediamo che, trainare politiche della Restanza, come l’antispopolamento, all’interno di aree fragili è il risultato di più fattori tipo il contesto lavorativo, sociale, politico e chissà quante altre variabili possono “spostare gli equilibri” in questo contesto, certamente però, la presenza di opportunità sociali come il mondo dell’associazionismo e tutto l’”indotto” che ne crea si prende una buona fetta di responsabilità e di influenza positiva.
Abbiamo steso diverse collaborazioni con diverse associazioni locali che hanno funzionato e spesso sono state un’opportunità di crescita oltre che una semplice collaborazione per sviluppare un idea.
Ciò è stato reso possibile soprattutto, considerato un contesto piccolo come il nostro, all’amicizia e alla conoscenza personale con altre realtà.
Da sottolineare che l’associazione ha collaborato più volte sia con l’Istituto Comprensivo di Alessano per diverse iniziative in ambiti differenti (arte, ambiente, corsi formativi e di sensibilizzazione) e sia con la parrocchia di Montesardo oltre che con il comune Di Alessano.
E’ la domanda che ogni volta ci facciamo all’apice di un’idea o quando le difficoltà e a volte anche le responsabilità nel realizzare un progetto diventano molte.
Ma come per magia ogni volta si realizza tutto senza nemmeno aver la risposta a questa domanda ma solo silenzi e sorrisi… forse è meglio cosi.
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