Il Centro Servizi, è stato tra i primi a richiedere la priorità per i ‘soggetti fragili’ e per chi se ne prende cura.
Nelle due giornate, Pasqua e pasquetta, dedicate alle vaccinazioni di caregiver e familiari conviventi di under 16 con disabilità grave, sono state coinvolte circa 13mila persone in Puglia che hanno ricevuto la prima dose. Al 5 aprile sono state 659.503 le dosi di vaccino anticovid somministrate in Puglia.
“Un primo dato positivo, che induce a sperare sempre al meglio – è il commento di Luigi Conte Presidente del CSV Brindisi Lecce-Volontariato nel Salento-. Come Centro Servizi siamo stati tra i primi ad avanzare e inoltrare tale istanza a tutela di una fascia particolarmente fragile”
Il 18 gennaio Luigi Conte assieme a Donato Melcarne (foto) Consigliere del CSV Brindisi Lecce, nonché Presidente dell’Associazione Insieme per i Disabili avevano infatti lanciato un appello a tutte le istituzioni per inserire nel piano di priorità vaccinale i disabili e chi se ne prende cura.
“Abbiamo portato avanti questa battaglia di civiltà – spiega Melcarne- consapevoli che le priorità dovevano guardare ai più fragili. Ora bisogna continuare affinché nessuno resti indietro”
Oggi i dati della Regione parlano, riguardo la Asl di Lecce di circa 1.500 di vaccinati nei 10 centri della ASL a Pasqua e Pasquetta, appartenenti a tali categorie.
A questi si aggiungono 316 over 80 vaccinati il 4 e il 5 aprile nella sede del Distretto di Gagliano, 102 nel punto vaccinale allestito nel Comune di Otranto nella sola giornata del 5 aprile


