È stato messo in evidenza l’apporto importante del Terzo settore e delle associazioni di cittadini stranieri
Si è tenuto mercoledì 14 luglio scorso presso la ASL Br in via Napoli l’incontro “Salute e Immigrazione nella provincia di Brindisi. Tavola rotonda e presentazione del Gruppo Immigrazione e Salute“, condotto da G. Melli, presidente di Voci della Terra APS.
L’iniziativa ha riunito 25 fra rappresentanti delle istituzioni, (presente l’Assessore al Welfare del Comune di Brindisi, I. Lettori), operatori delle stesse (hanno partecipato A. Gigliobianco, Direttore Sanitario e A. Greco, Direttore del Distretto Socio Sanitario n. 1 della ASL di BR, M. Moscara Dirigente dei Servizi sociali del Comune di Brindisi), professionisti (il vicepresidente dell’Ordine degli Psicologi di Puglia, G. Pontiggia, assistenti sociali, avvocati, insegnanti, mediatori interculturali, medici, operatori dell’accoglienza), sindacati (CIGIL Br e CISL Ta/Br), enti della società civile e del privato sociale (ADOC, ANPI, ARCI Br, Coop. SOLERIN, MIGRANTES, Voci della Terra APS) e rappresentanti delle comunità di altra origine della provincia di Brindisi (A. Drammeh, presidente di ASP – Smiling Coast of Africa e M. Toure per Comunità Africana di Brindisi – APS).
La pronta risposta e la partecipazione delle istituzioni territoriali e le rappresentative presenze testimoniano l’interesse e la necessità di un lavoro congiunto da parte di tutti gli attori che sul territorio vengono a contatto con i bisogni di salute che riguardano i cittadini stranieri. Nella tavola rotonda molti interventi hanno richiesto la presenza più costante della ASL ai tavoli preposti a livello istituzionale e che questi vengano convocati, dato che previsti dall’ordinamento. Ampliando la prospettiva, da più parti si è evidenziata la possibilità di migliorare il supporto ai cittadini stranieri tramite strumenti previsti, quali ad esempio lo sportello di cui all’articolo 108 del Regolamento Regionale[1] dei servizi sociosanitari della Regione Puglia, collocato in ogni ambito territoriale. È stata evidenziata la possibilità di migliorare l’integrazione fra i servizi socio sanitari presenti sul territorio e la risposta degli stessi, potenziandoli con la presenza di mediatori interculturali preparati nell’ambito della salute e dell’orientamento ai servizi e offrendo formazione specifica e linee guida chiare agli operatori.
Il punto di partenza della tavola rotonda è stato la lettura congiunta del Report dei Tavoli sulla Salute tenuti nelle province pugliesi nel percorso di consultazione territoriale in vista della stesura del nuovo Piano Triennale per l’Immigrazione della Regione Puglia, tenutisi tra il 15/4/2021 ed il 6/5/2021., organizzati dal Consosrzio Nova nell’ambito di un progetto FAMI.
Molte delle tematiche riportate sono riscontrate nel territorio della provincia di Brindisi, con carenze strutturali come quella relativa al supporto al disagio mentale, messo in evidenza dall’Assessore Lettori e da A. Drammeh, e l’urgenza nel momento attuale di vaccinare le persone irregolari e senza fissa dimora, anche per esempio per offrire ospitalità in strutture come Casa Betania a Brindisi, che al momento della riapertura non potrà accogliere persone non vaccinate.
È stato messo in evidenza l’apporto importante del Terzo settore e delle associazioni di cittadini stranieri, che risponde a necessità urgenti negli interventi, come per esempio quella di interpretariato e mediazione interculturale in ospedale, come ha sottolineato l’assistente sociale M. Fiorentino che ha anche esplicitato la necessità di rendere i Paini di Zona espressione dei reali bisogni del territorio e quindi anche quella dell’inclusione, a partire dalla consultazione dello stesso e nel coinvolgimento nella programmazione.
Altre possibilità di favorire lo scioglimento di criticità territoriali, come le questioni relative alla residenza, alla regolarità, all’iscrizione anagrafica, sono state proposte dal Dirigente Moscara anche guardando a soluzioni adottate altrove, come la legge regionale dell’Emilia Romagna relativa all’iscrizione all’anagrafe sociosanitaria dei senza fissa dimora.
Gli interventi degli operatori hanno riguardato più da vicino la disomogeneità dell’applicazione delle normative, spesso male interpretate se non sconosciute (citati casi in cui i medici pongono resistenze all’accesso di stranieri non accolti e con STP), e anche la necessità di superare questioni meramente burocratiche che lasciano impantanate le persone in attese infinite (questioni relative a Prefettura, Questura, validità per la tessera sanitaria della ricevuta di rinnovo).
L’incontro è stato occasione dunque di confronto fra i presenti su questioni reali in atto sul territorio, mettendo in evidenza l’utilità di momenti congiunti e di coordinamento anche con un livello provinciale e nazionale.
A tali fini è stata accolta con favore la possibilità di attivare il GrIS (Gruppo Immigrazione e Salute) della regione Puglia, parte del coordinamento dei GrIS della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni, aderendo a un policy network nazionale di scambio di esperienze, dati, evidenze scientifiche e considerazioni di politica sanitaria, perseguondo gli obiettivi statutari della Società:
- promuovere, collegare e coordinare le attività sanitarie in favore degli immigrati in Italia;
- favorire attività volte ad incrementare studi e ricerche nel campo della medicina delle migrazioni;
- costituire un forum per lo scambio, a livello nazionale ed internazionale, di informazioni e di metodologie di approccio al paziente immigrato;
- patrocinare attività formative nel campo della tutela della salute degli immigrati (la S.I.M.M. è accreditata per la formazione continua degli assistenti sociali e per ECM).
I presenti hanno mostrato interesse all’adesione, in quanto può favorire momenti di scambio reale come quello realizzato il 14 luglio e dar vita a iniziative congiunte più funzionali.
Quanto emerso sarà riportato durante un incontro online, il 28 luglio, con la partecipazione dei rappresentanti delle altre province pugliesi interessati alla costituzione del GRIS Puglia.
Si ringrazia la ASL di Brindisi per la disponibilità e la partecipazione, Voci della Terra APS per l’organizzazione e ARCI Brindisi per il supporto.
Per ulteriori info o per iscriversi a mailing del futuro GrIS:
apsvocidellaterra@gmail.com
[1] REGOLAMENTO REGIONALE 18 gennaio 2007, n. 4 “Regolamento Regionale attuativo della legge regionale 10 luglio 2006, n. 19”


