L’appello alle Isituzioni di Vanessa Pallucchi – Portavoce Forum del Terzo Settore : “Uscire dalla retorica per passare a fatti concreti e tangibili”.
«In questi mesi abbiamo ascoltato più volte parole di apprezzamento per l’ opera svolta dal Terzo settore e dal volontariato da molti esponenti politici, le parole di riconoscimento che ci aveva dedicato alcune settimane fa il presidente Draghi ci avevano fatto ben sperare. Dobbiamo purtroppo constatare che non sono seguiti i fatti.
Per questo ci appelliamo al premier perché nel 2022 si cambi passo, altrimenti centinaia di piccole e piccolissime associazioni correranno il rischio di scomparire e la tenuta sociale del paese si indebolirà in una situazione già di crisi. Il terzo settore è impegnato da sempre nell’ aiuto alle persone più fragili, a rendere vive e attive le nostre comunità. In futuro ci sarà ancora più bisogno di terzo settore, ci sarà più bisogno di solidarietà.
Ci sembra che a partire dalla legge di bilancio e dall’ attuazione del PNRR , invece, la risposta al contrasto alle disuguaglianze e alle vecchie e nuove povertà in favore di diritti e benessere diffusi, vede insufficienti investimenti e una carente visione di sistema, dentro al quale il Terzo Settore, potrà fare la differenza se messo però nelle opportune condizioni.
Vorremmo uscire dalla retorica per passare a fatti concreti e tangibili. Sono almeno tre le priorità: uscire subito dall’ odissea della riforma e andare ad una sua rapida attuazione, riconoscere il ruolo del terzo settore e della sue competenze nel campo dell’ innovazione sociale nel PNRR, investire maggiormente sull’ economia sociale che può rappresentare in questo momento uno straordinario volano di sviluppo e di innovazione per il nostro Paese.
Su questi punti chiediamo che il presidente del Consiglio Mario Draghi convochi al più presto la cabina di regia interministeriale sul Terzo settore, prevista dalla legge”


