Una task force di volontari ha ripulito tutte le località marine della provincia leccese da Casalabate a Porto Cesareo
Grande successo per A pesca di plastica, l’iniziativa organizzata domenica scorsa dalla Fipsas (Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquea). In provincia di Lecce sono state interessate tutte le località marine, da Casalabate a Porto Cesareo: oltre 500 volontari hanno trascorso l’intera mattinata alla ricerca di rifiuti abbandonati lungo la costa.
Oltre al solito massiccio quantitativo di plastiche comuni , nonio sono mancati i ritrovamenti originali , testimoni di come i rifiuti viaggino interessando ampi specchi d’acqua; È il caso del pallone da calcio con la bandiera albanese ritrovato dai volontari a Otranto. O quello, sempre a Otranto, della confezione dei Caprice prodotti in Grecia. Sul litorale adriatico è venuto alla luce anche un gigantesco pneumatico per trattore.
Tra la marina di Alliste e quella di Ugento, i volontari hanno rinvenuto diversi cumuli di materiale edile, alcune paia di scarpe, monitor per computer, medicinali. Immancabili, poi, le cassette di polistirolo utilizzate dai pescatori: ce n’erano a decine.
Ai volontari della Fipasas si sono uniti quelli delle numerose associazioni che hanno aderito all’iniziativa, ma anche i rappresentanti delle amministrazioni comunali. Le aziende operanti nella raccolta dei rifiuti, inoltre, hanno fornito supporto per il trasporto e lo smaltimento della plastica. «C’è stata grande partecipazione, soprattutto da parte di bambini e ragazzi», spiega il presidente provinciale Fipsas, Alessandro Congedo. «Non ci fermiamo qui: nelle prossime settimane entreremo nelle scuole insieme ai nostri istruttori per illustrare ai ragazzi l’importanza del rispetto dell’ambiente». «La nostra associazione, che abbraccia tutto il mondo della pesca sportiva – afferma il presidente regionale ,Vincenzo Balestra – da sempre presta attenzione al buon ambiente».
Tante le associazioni che hanno dato supporto: a San Foca e a Casalabate le sezioni della “Lega Navale Italiana”; a Frigole “3 Oceani”; a Lido Pizzo e a Gallipoli “Messapia Team” e “Legambiente”; da Santa Maria al Bagno a Porto Cesareo “Over Fishing Salento”, “Black Marlin Team” e “Officine Arca”; da Tricase Porto a Castro “Arapaima”; a Otranto “Salento Anglers” e “Hydro”; agli Alimini “Le Pilane”; a San Cataldo “Fishing Club Lecce”. E, ancora, nelle marine di Alliste “Consulta Giovani”, “Tsg Fishing Team”, “Nuovo Orizzonte”, “Commercianti”, “Pro Loco Felline”, “Protezione civile”, “Settimapiù” e “Start”; sulle spiagge di Ugento “Tsg Fishing Team”, “Gemini”, “Amanti della natura Ets” e “Sorriso Ugento”. A Torre Suda di Racale, infine, gli “Amici del mare”.
fonte: P.Tempesta – Nuovo Quotidiano di Puglia


