Domenica a partire dalle 10.30 l’associazione Fucina salentina vi aspetta con: Food Foresta, il Lab di Falegnameria e lo scambio di semi e talee
In occasione della Festa dell’albero 2022, domenica 20 novembre dalle ore 10,30 presso Fo(od)resta – la prima “food forest” della città di Lecce realizzata nel 2021 dall’associazione Fucina Salentina APS su terreni comunali in concessione all’interno del Parco Melissa Bassi, viale della Libertà, Lecce (Trax Road) – verranno messi a dimora nuovi alberi, donati da Arif, tra cui Corbezzolo, Pittosporo, Ginepro coccolone.
Nel corso della mattinata, ci sarà la possibilità di prendersi cura dello spazio – insieme a Fucina Salentina APS – anche adottando un albero e di costruire degli arredi urbani tramite il laboratorio di falegnameria. Sarà, inoltre, presente Adipa con il suo banchetto per lo scambio di semi e talee.
Il progetto Fo(od)resta è risultato vincitore nel 2020 del bando “Corpo europeo di solidarietà” promosso dall’Ue e insignito del premio “La Città per il Verde” nella sezione “Verde Urbano” da Il Verde Editoriale, editore della rivista tecnica “ACER” che si occupa di progettazione, costruzione, manutenzione, gestione del verde pubblico, sportivo, industriale e commerciale.
La food forest, realizzata secondo i principi della permacultura, in sinergia con l’ambiente naturale del Parco, si estende per circa 1400 mq. Qui è stato lavorato il terreno – solo per una volta, per permettere la rigenerazione del suolo – tramite fresatura. È stato distribuito del compost. Sono stati progettati i filari. Sono state introdotte (tenendo conto di un territorio a rischio siccità/desertificazione) e messe a dimora differenti varietà intervallando alberi da frutto ad alto/medio/basso fusto, alberi e arbusti da supporto e colture da copertura.
Il progetto ha visto la formazione di una decina di partecipanti under 30 sulle tecniche della permacultura (le sue etiche e i principi di progettazione) sotto la guida del coach Giuseppe Sannicandro.
Obiettivo del progetto, che è stato realizzato in un quartiere in cui già esistevano degli orti e un apiario urbani (sensibile, quindi, alla tematica), è stato quello di restituire alla comunità locale una risorsa di cibo sano e gratuito di cui poter usufruire, con l’idea di prendersi anche cura dello spazio naturale e urbano. Come fonte di cibo, la food forest rappresenta un elemento di resilienza per la comunità locale.


