Dopo San Martino e San Biagio arriva la Terza installazione tattile del Lions Santa Croce di Lecce nell’ambito del progetto del progetto “Monuments for all”
La nuova Porta, installata davanti all’antico Arco innalzato nel 1548 in onore dell’imperatore Carlo V (1500-1558),è stata inaugurata alla presenza del presidente del Santa Croce, Maurizio Pisanò, e dei soci sostenitori del progetto: Salvatore Calcagnile, che assieme al collega ingegnere Andrea Di Tondo di Studio Zero, ha firmato il progetto, Antonio Di Stefano, Roberto Ferente, Marcello Franco e Carmelo Perrone.
Al pari delle altre, Porta Napoli che conta un metro e trenta centimetri per quasi due di lunghezza e trenta di profondità, è composta da una lavagna tattile con riproduzioni 3D in pietra leccese dei tratti distintivi del monumento. In particolare, l’installazione ha previsto dispositivi visivo-tattili di arredo urbano per l’acquisizione di informazioni storiche e architettoniche del bene che riproducono.
Gli intenti del disegno sono quelli di valorizzare i beni artistici e architettonici del capoluogo salentino, che proprio per la tipologia delle strutture tattili potranno essere apprezzati da tutti, in particolare agli ipovedenti, non vedenti e dislessici. Il progetto “Monuments for all” prevede infatti che le riproduzioni tattili, in pietra leccese fatte in rilievo, siano corredate inoltre da descrizioni scritte con il font “Easy Reading” adatto per i dislessici ed in Braill per gli ipovedenti e non vedenti. Da sottolineare anche l’aspetto innovativo rappresentato dai prodotti installati dove la tecnologia è profusa a piene mani, a partire dalle lavagne tattili che consentono una visibilità del testo straordinaria anche in piena luce ed il QR Code sistema con voce narrante. Le informazioni relative al bene riprodotto sono poche ma esaustive e si riferiscono principalmente ad alcuni cenni storici ed ai loro principali elementi architettonici, proposte in italiano e inglese. Gli ingegneri Salvatore Calcagnile e Andrea Di Tondo sono i progettisti, che hanno operato in piena sintonia e con le autorizzazioni della Soprintendenza dei Beni Culturali e dell’Amministrazione del Comune di Lecce.
Porta San Biagio, si deve al Lions Club Lecce Santa Croce appartenente ai Lions Clubs International, ed in particolare, alla generosità del socio imprenditore Antonio Italo Pisanò ed al contributo della Masseria Tenuta Quintino.
Ponendosi come interlocutore dell’amministrazione comunale al fine di dare segnali concreti alle esigenze dei cittadini con gravi disagi, in passato, il Lions Club Lecce Santa Croce, ha realizzato i progetti “Glasses for All” per la fornitura di occhiali ai meno abbienti, ed il Giardino Sensoriale “Helen Keller”.


