Il tema del consenso femminile: c’è questo e molto altro al centro del libro di Michela Marzano , che sarà proposto come base di riflessione, assieme all’autrice, sabato 13 aprile alle ore 10.30 presso l’Istituto Statale di Istruzione Superiore “G.Salvemini” di Alessano. Tra le collaborazione anche quella del CSV Br Le
L’evento organizzato dall’ IISS ‘G.Salvemini’ in collaborazione con Idrusa Libreria – Associazione Culturale NarrAzioni e con il CSV Brindisi Lecce Volontariato nel Salento-ets è stato subito accolto dal Centro Servizi per la forte valenza sociale e formativa per i ragazzi e le ragazze.
Anna , la protagonista del libro , ci prenderà per mano ripercorrendo la sua storia, che è in realtà la storia di moltissime donne. Il tema del consenso riemerge potente e offre un terreno mobile di riflessione, che non offre certezze in quanto radicato nell’affettività , ma cerca di ri-solvere nodi e conflitti verso l’Amore sano.
Da bambina Anna è stata molestata da un insegnante senza che la madre la ascoltasse e la difendesse e da allora ha continuato a subire gli uomini, anche quelli a lei sgraditi per l’incapacità di dire ‘no’ con fermezza. Il suo matrimonio naufraga dietro le violenze del marito. Anna grazie alla psicoanalisi analizza sé stessa affronta con le nuove generazioni le eredità del #meetoo. Nella classe di giornalismo in cui ha modo di far luce sulla sua vita per rendere testimonianza e monito, prova a far riscrivere a “maschi e femmine” una grammatica delle relazioni emotive, superando gli steccati degli stereotipi.
Il libro di Michela Marzano è davvero un’antologia comportamentale: si parla della pornografia e del suo ruolo nel primo approccio alla sessualità con tutto lo strascico di erronee posture, della consapevolezza di sé stessi, dello smantellamento necessario di una cultura dello stupro, della ricerca di soluzioni per una relazione alla pari, l’educazione sentimentale.
“ Siamo consapevoli – dichiara Luigi Conte Presidente CSV Brindisi Lecce Volontariato nel Salento– del ruolo del dialogo e della cultura nella nostra società. Per questo il Centro Servizi è impegnato tutto l’anno a promuovere eventi che affrontano temi sociali con un approccio attuale e ‘dialogante’ nelle scuole.
‘Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa’, è un modo per tornare a parlare di un aspetto focale, di diritti, diritti violati e dell’importanza della cittadinanza attiva, della testimonianza e del dialogo”


