Da Lecce si pedala in direzione delle costa Ionica con destinazione Torre Chianca, località costiera inclusa nell’area Marina Protetta di Porto Cesareo
Il percorso si svolge dalla Valle della Cupa alla Terra di Arneo, tra vasti appezzamenti di vigneti e uliveti, su strade poderali poco trafficate.
Si attraversano gli agri di Arnesano, Carmiano, Leverano, Veglie e Nardò pedalando in un’antica zona palustre sottoposta a bonifica fin dal tardo ‘800, e oggi attraversata da canali scavati per favorire il deflusso delle acque piovane nelle vore.
Lungo il tragitto si visiterà la bellissima Masseria Trappeto (XVI-XVII sec. d.C.), simbolo dell’architettura rurale fortificata nel Salento, per poi giungere alla nostra destinazione: la torre costiera di Torre Chianca o di Santo Stefano (XVI sec. d.C.) dove sosteremo per un tuffo rigenerante nelle acque cristalline circostanti.
Durante la Seconda Guerra Mondiale la zona fu usata per l’addestramento dei piloti tedeschi dei cacciabombardieri Stuka di base nella vicina Leverano, che lanciarono bombe di cemento le cui tracce sono visibili anche nell’antistante Isola della Malva, così chiamata per la presenza di malva arborea, raggiungibile a piedi attraverso un basso fondale.
Nel tardo pomeriggio ci si dirigerà verso la collinetta Zanzara (67 m s.l.m), inconfondibile punto di riferimento per i due enormi serbatoi di acqua che la sovrastano, dove la condotta Sele-Calore dell’Acquedotto Pugliese si biforca verso Lecce e il sud Salento; da qui proseguiremo verso la Masseria Zanzara, struttura risalente alla metà del 500 circondata da uliveti secolari e macchia mediterranea con la sua chiesetta rupestre e l’antica cisterna scavata nella roccia, segni di un passato rurale.
Alternativa Auto+Bici: chi vuole accorciare il percorso a circa 36 km totali può arrivare con l’auto al Cimitero di Leverano e da lì raggiungere il punto più vicino del percorso base, lungo la Via Prov.le Leverano-Carmiano (40°18’29.4″N 18°00’27.3″E) alle ore 10:30.
Raduno: ore 8:30 a Porta San Biagio – Lecce;
Partenza ore 9:00;
Rientro: ore 19.00 circa;
Percorso: di circa 67 km, prevalentemente asfaltato, con vari tratti sterrati;
Bici consigliata: trekking o mountain bike oppure city bike;
Quota di iscrizione: 5 € a fini assicurativi (per non soci FIAB);
Dotazioni standard: acqua, pranzo a sacco, accessori anti foratura, camere d’aria di ricambio, pompa ed eventuale chiave di smontaggio dell’asse ruota, gilet ad alta visibilità.
Dotazioni Facoltative: costume da bagno, asciugamano e crema solare;
Info & Capogita: Antonio Mattia cell: 368.7678879 – antonio62mattia@libero.it


