Ideati e organizzato dall’associazione Figli in Paradiso onlus si terrà, a Otranto, in Largo Porta Alfonsina alle ore 18.30
Il concorso, promosso dall’Associazione OdV Figli in Paradiso – Ali tra cielo e terra, è rivolto esclusivamente ai giovani talenti della scrittura che, in tutta Italia, frequentano le scuole secondarie di primo e secondo grado. Ragazzi e ragazze, quindi, tra gli 11 e i 18 anni, che hanno voluto mettersi alla prova trasferendo nero su bianco la propria creatività e le proprie emozioni, in forma di prosa (racconto, saggio breve, articolo) o di poesia.
Anche quest’anno sono giunti numerosi gli elaborati.
Le opere sono state valutate secondo i seguenti criteri: correttezza grammaticale e lessicale, qualità dello stile, intensità emotiva e originalità del contenuto. Sono raddoppiati i premi in palio per gli aspiranti scrittori in gara, premi che saranno assegnati da vari ospiti nel corso della serata: quest’anno, infatti, saranno premiati separatamente i partecipanti delle scuole superiori di primo grado (dal primo al terzo classificato per la prosa, dal primo al terzo classificato per la poesia) e i partecipanti delle scuole superiori di secondo grado, sempre divisi tra prosa e poesia.
Lo spirito della cerimonia di premiazione, così come del Concorso in generale, sarà quello di valorizzare e incoraggiare i talenti dei giovani e dei giovanissimi, convinti che questi siano il vero, unico motore per la rinascita e il miglioramento concreto quanto spirituale della nostra società.
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L’Associazione OdV “Figli in Paradiso: ali tra cielo e terra” da oltre vent’anni si impegna nel sostegno alle famiglie in lutto per aiutarle ad uscire dalla solitudine, attraverso la condivisione del dolore, l’ascolto, la presenza discreta e soprattutto con un cammino di fede. L’associazione nasce nel 1999, quando Virginia Campanile, orfana di suo figlio Daniele, decide di bussare alla porta di altre mamme come lei. Incontri, abbracci silenziosi, discorsi che solo loro possono capire. Si inizia con la celebrazione di una messa per i propri figli e poi un’altra e un’altra ancora fino a diventare ufficialmente una grande famiglia il 12 marzo 2009. Nasce a Otranto nel Salento e successivamente si diffonde in Puglia, Campania, Calabria, Sicilia e poi a macchia d’olio sull’intero territorio nazionale dove, oltre agli incontri mensili in cui si celebrano le Messe per i propri figli, si sono diffusi i gruppi AMA (Auto Mutuo Aiuto) per l’elaborazione del lutto.
Il Gruppo è un luogo di accoglienza, incoraggia l’espressione delle esperienze, crea un senso di appartenenza, stimola nuove conoscenze e nuovi modi di guardare alle cose, ripristina la fiducia in se stessi e contribuisce al recupero della speranza. Gli obiettivi del gruppo includono: la comunione tra le persone provate da lutti, la catarsi emotiva o liberazione dei sentimenti e pensieri, l’apprendimento e la formazione costante dei convenuti, la crescita nella fiducia personale. L’obiettivo finale del mutuo aiuto è di contribuire al ritorno alla normalità dei suoi membri, temprati dalla vicenda vissuta e illuminati dalla sapienza accumulata. L’Associazione organizza, tra le tante iniziative, Convegni Regionali e Nazionali con relatori esperti nel settore del mutuo aiuto (docenti di formazione pastorale clinica, psicologi, psicoterapeuti) e si occupa della formazione di facilitatori per accompagnare i genitori all’interno dei gruppi. In caso di pioggia, l’evento si svolgerà nella Sala Triangolare del Castello Aragonese.


