In occasione della Giornata Internazionale del Volontariato a dicembre, si potrebbe svolgere la “Conferenza sulla Cittadinza Responsabile e Generativa”
ll progetto “Mappatura del No-Profit nel Comune di Brindisi” è promosso dal Comune di Brindisi in collaborazione con CSV Brindisi Lecce “Volontariato nel Salento”, al fine di poter “strutturare” il Terzo Settore del capoluogo e creare reti sociali. Nel mese di Dicembre 2023 il progetto è stato presentato alla cittadinanza in conferenza-stampa. Dall’1 gennaio 2024 il lancio ufficiale attraverso tutti i canali di comunicazione del Comune di Brindisi e del CSV Brindisi Lecce “Volontariato nel Salento”.
Hanno risposto 78 Enti di cui il 38% Aps (associazione di promozione sociale) il 34% Odv (organizzazioni di volontariato) tra il 7 ed il 14 % altre associazioni o enti senza scopo di lucro non iscritte al Runts tra cui anche gruppi informali. Importante il dato sui gruppi informali che costituiscono una parte di cittadinanza attiva che svolge la propria attività volontaria spesso in maniera isolata.
L’incontro di qualche giorno fa a Palazzo Nervegna a Brindisi, è stato particolarmente significativo per svariate ragioni. Fra queste, una conferma: il nostro CSV si pone sempre più come soggetto interlocutore credibile delle istituzioni locali. Ciò costituisce un valore aggiunto rispetto al nostro essere compagno di viaggio del volontariato.
“Le parole di stima – dice Rino Spedicato Csv Brindisi Lecce – espresse dal Sindaco di Brindisi Pino Marchionna, dal Procuratore Capo della Repubblica di Brindisi Antonio De Donno e dagli stessi volontari, confermano la strada intrapresa da un pò di tempo a questa parte. Nel merito della “mappatura” sono stati individuati i punti di forza di un percorso che deve proseguire ponendo in evidenza alcuni nodi problematici messi in risalto dalla stessa conferenza, che dovranno essere affrontati in uno scenario di rete e di dialogo continuo in vista di una cittadinanza responsabile e generativa che in collaborazione con le Istituzioni locali, faccia tesoro anche delle sollecitazioni “dal basso” e “dall’alto”. Come non ricordare la necessità che la co-programmazione e co-progettazione (artt. 55 e 56 Codice Unico del Terzo Settore) diventino un reale strumento di cambiamento/trasformazione culturale, ovvero di sussidiarietà circolare e non meri atti amministrativi utili ma non risolutivi/trasformativi per il rilancio della cultura della partecipazione”.
A tal fine potrebbero essere organizzati tre focus: 1) i giovani, 2) la scuola, 3) le case di comunità e la cultura della cooperazione. L’incontro ha inoltre auspicato che in occasione della Giornata Internazionale del Volontariato a dicembre, si potrebbe svolgere la “Conferenza sulla Cittadinza Responsabile e Generativa”. Intanto la “mappatura del No-Profit nel Comune di Brindisi” sarà pubblicata anche sul sito internet del Comune di Brindisi e continuerà ad essere aggiornata e resa nota quale strumento di conoscenza per meglio promuovere la partecipazione (anche dei gruppi informali) alla costruzione del bene comune secondo il paradigma della visione costituzione del vivere democratico in una città di pace e di accoglienza. Senza dimenticare che, come affermato dal Sindaco Pino Marchionna, la mappatura dovrà risultare utile anche in un’ottica di valorizzazione, conoscenza e coordinamento a beneficio delle attività poste in essere dall’amministrazione comunale ma anche delle stesse associazioni.
“Infine – aggiunge Spedicato – nel ringraziare lo Staff del CSV Brindisi-Lecce “Volontariato nel Salento” per il lavoro svolto, ho il piacere di comunicare l’ottima presentazione dei dati della mappatura svolta dalla dott.ssa Danila Baldacci, Referente Formazione del nostro CSV”.
Il questionario è ancora disponibile online per qualunque ente non lo abbia ancora compilato


