L’evento venerdì 12 luglio presso il “MediaPorto” di viale Commenda, 1
Venerdì 12 Luglio pv (inizio alle ore 17.30), presso “MediaPorto” a Brindisi in viale Commenda n°1 (ex Biblioteca Provinciale), incontro pubblico sul tema “Sanità Brindisi. Le associazioni Onco-ematologiche ne discutono con le istituzioni locali”.Sono stati invitati i Consiglieri Regionali eletti in provincia di Brindisi, i Sindaci e il Direttore Generale ASL Brindisi Dott. Maurizio De Nuccio. Affrontare e sollecitare soluzioni alle gravi problematiche inerenti i servizi sanitari pubblici erogati per la lotta al cancro in provincia di Brindisi, è l’impegno della Rete provinciale delle associazioni onco-ematologiche.
Per info sull’evento del 12 luglio: Prof.ssa Raffaella Argentieri (fondazione.digiulio@gmail.com).
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Di seguito il documento che diede vita lo scorso anno, il 7 luglio, a questa ulteriore iniziativa di sensibilizzazione in rete promossa dal CSV Brindisi-Lecce “Volontariato nel Salento” e sostenuta dalle associazioni brindisine che ringraziamo per l’adesione e l’abnegazione.
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L’ASSOCIAZIONISMO ONCO-EMATOLOGICO E I SERVIZI SANITARI DI PREVENZIONE E CURA
È necessario che il mondo del volontariato si faccia promotore di una campagna di sensibilizzazione e sollecitazione in merito ad un argomento che coinvolge e sconvolge la vita di persone, di famiglie, di comunità: il cancro ed il servizio sanitario pubblico, a partire dalle attuali deplorevoli liste d’attesa.
Passare, cioè, dal dire al fare, dalle concessioni alla tutela del diritto alla salute. Si pensi, ad esempio, alla prevenzione, all’informazione nelle scuole, all’attuazione capillare e sistematica di quanto previsto in materia.
Quante volte, ad esempio, le donne rinunciano ad una visita senologica o ad un’ecografia perché ritengono più importante assicurare il pasto a tavola per la propria famiglia? Quante volte grazie ad alcuni medici sono state effettuate visite senologiche gratuite che hanno riportato serenità o attivato processi di cura in tempo utile? Non possiamo tacere o attendere con il cappello in mano, l’associazionismo oncologico deve prendere l’iniziativa, sensibilizzando e sollecitando istituzioni, famiglie, operatori sociali, sanitari, sindacali e politici, ma non è più il tempo di procedere in ordine sparso.
Un’idea, forse la più semplice al momento, è quella di promuovere e partecipare un incontro su questa grande questione socio-sanitaria. Cosa ne pensate?
Di queste tematiche si è parlato anche nel “Tavolo sociale di co-programmazione in materia oncologica” convocato dal Dr. Antonio Calabrese, Presidente dell’Ambito Territoriale Sociale Br4. I rappresentanti delle associazioni presenti all’incontro hanno ribadito la volontà di procedere “insieme” valorizzando questo percorso di cooperazione sociale tra “Ambito”, Volontariato ed Enti del Terzo Settore, con la speranza che possano ottenersi a breve i risultati tanto attesi dalle famiglie, dai pazienti e dalle stesse associazioni di volontariato e del Terzo Settore.


