Inaugurazione prevista per sabato 12 ottobre presso l’auditorio del Castello Normanno Svevo
MESAGNE (Br) – Si terrà a Mesagne presso la Chiesa di Sant’Anna la mostra fotografica di Patrizia Aversa, volontaria brindisina in un’associazione di Protezione Civile. L’inaugurazione è prevista per sabato 12 ottobre pv (ore 17,30) presso l’auditorio del Castello Normanno Svevo di Mesagne. Interverranno Antonio Matarrelli (Presidente Provincia di Brindisi e Sindaco di Mesagne), Luigi Amitrano (Capitano di Vascello CP Tc/Eli), Giacomo Carito (Storia Patria), Eugenio Imbriani (Unisalento) e Giovanna Pentassuglia (Comunità Kalika).
“Il progetto – racconta Patrizia – utilizza un linguaggio primordiale, primitivo decontestualizzando, ma che lavora sui simbolismi. Ogni elemento è narrazione, dialogo con l’osservatore, e non vuole essere la bella fotografia. Parla del nostro Mediterraneo ed Anche se oggi respinge, in un sepolcro di alghe, nuove genti fa nascere e quindi non è un mare di confine, ma un luogo di riferimento, di incontro in cui riconoscersi, nei valori comuni di un vivere civile”. Un progetto che ha smontato, sminuzzato, scomposto un tema molto importante sorvolando sul poetico, il filosofico, la tragedia, ha tolto gli uomini per riportare colori. Si concentra su cosa vedono i migranti durante il lungo viaggio, quali tracce noi osserviamo dimenticando da dove vengono e se le loro aspettative si sono realizzate. E’ un progetto che vuole approfittare di un opportunità di scambio culturale, di integrazione e di crescita in un periodo storico molto importante dove la cultura di un popolo se integrato, se contaminato, può divenire uno strumento di crescita e di economia. Nello stesso tempo interpretando il genius loci di un luogo osservato in silenzio senza rumore senza nessuna voce in sottofondo.


