Rino Spedicato racconta un episodio particolarmente significativo
Con riferimento all’incontro conclusivo US ACLI con i giovani di Francavilla Fontana, si è verificato un episodio particolarmente significativo per lo sport quale palestra di vita, non solo come slogan ma come reale esercizio di cultura sportiva. L’ospite della tappa di Ostuni, era stato il vice campione del mondo di calcio Antonio Benarrivo. L’ospite, invece della giornata conclusiva a Francavilla Fontana, il Procuratore Capo della Repubblica di Brindisi Antonio De Donno. Per la cronaca, l’altro ospite illustre a San Pietro Vernotico era stato l’allenatore della squadra di pallavolo campione del mondo Ferdinando De Giorgi.
“Il Procuratore Capo della Repubblica di Brindisi – racconta Spedicato – per parlare di etica delle virtù nello sport, ha portato ad esempio, per correttezza e onestà, il calciatore brindisino Antonio Benarrivo. Ha ricordato l’episodio nel quale lui, nel corso di una partita, comunicò all’arbitro che aveva concesso un rigore alla sua squadra, che non aveva subito lo sgambetto dal calciatore dell’altra squadra, pertanto il rigore non era stato assegnato correttamente. Eppure quel rigore poteva far vincere la sua squadra, far gioire tifosi e dirigenza, ma quel gesto di Antonio Benarrivo valeva molto di più. Dimostrò che era (ed è) possibile, fare sport da autentici sportivi e che non esiste soddisfazione più grande quando la verità si sposa con la vita di tutti i giorni. Ritengo che i ragazzi di Francavilla Fontana con il loro caloroso applauso, hanno confermato chi è il vero campione di cui c’è bisogno in questo nostro mondo. Grazie ad Antonio Benarrivo per questa bella pagina di sport e vita. Grazie al Procuratore De Donno per averci comunicato la bellezza di questo esempio per giovani e meno giovani.Ad entrambi ho espresso la gratitudine dell’Unione Sportiva Acli e delle Acli provinciali di Brindisi”.


