Lecce. Due appuntamenti per parlare del libro “Fondamentali, storie di atlete che hanno cambiato il gioco”, hanno aperto un dibattito presso il Liceo F.Calasso e la BibliotecaOgnibene
L’evento si è realizzato grazie all’Avviso “Futura. La Puglia per la parità” – II edizione del Consiglio della Regione Puglia per la realizzazione di progetti culturali che consentano la comprensione della dimensione della disparità tra i generi e la decostruzione degli stereotipi.
Il 24 ottobre il CSV Brindisi Lecce Volontariato nel Salento ha organizzato due appuntamenti dedicati a tutti. Il libro di Alessia Tuselli, sociologa e formatrice su progetti di educazione e formazione delle differenze, autrice di “Fondamentali, storie di atlete che hanno cambiato il gioco”, ha fornito lo spunto per un dibattito e riflessioni. Il primo appuntamento tenutosi presso l’ IISS ” F. Calasso” di Lecce, ha avuto come argomento “La questione di genere: lo stereotipo delle donne nel mondo dello sport”
SEmpre in serata presso la Biblioteca OgniBene di Lecce , si è tenuta la presentazione del libro “Fondamentali – Storie di atlete che hanno cambiato il gioco”(G.Bernardini, O. Campofreda, E. Marinelli, T. Scalabrin, A. Tuselli) a cura di Camilla Gaiaschi, sociologa universitaria. E’ seguito il dialogo con l’autrice, Alessia Tuselli, sociologa e formatrice su progetti di educazione e formazione delle differenze, autrice di “Fondamentali, storie di atlete che hanno cambiato il gioco”
IL LIBRO. I contributi raccolti in Fondamentali, firmati da cinque autrici impegnate da tempo a ragionare su temi di genere, allargano il campo della scrittura sportiva, scegliendo di concentrarsi sui temi alla base dello sport femminile e del suo spazio, i fondamentali, appunto, spesso trascurati dal discorso mainstream: il ciclo mestruale e l’impatto che ha sulla performance; il dibattito sulle presunte frodi di genere emerso con il caso di Caster Semenya; il valore simbolico di oggetti e capi di abbigliamento, come la catsuit di Serena Williams; le traiettorie umane, oltre che agonistiche, della schermitrice kenyana Alexandra Ndolo e della cestista azzurra Cecilia Zandalasini. Idee, carriere, battaglie legali che sono appunto fondamentali per cercare di comprendere in che direzione vada oggi lo sport praticato e raccontato dalle donne. E per raggiungere – sul campo, in pista e sulla pagina scritta – quella equità di trattamento per cui le atlete si battono da anni.
Evento curato da CSI Lecce e CSV Brindisi-Lecce Volontariato nel Salento ets.


