L’esperienza formativa del tirocinio per cinque ragazzi con disturbi dello spettro autistico sarà avviata nella sede del Gal di Ostuni (per la produzione di orecchiette) e nella sede legale della San Bernardo a Latiano
Firmato il protocollo di intesa per favorire l’inserimento lavorativo di ragazzi con disabilità attraverso lo strumento del tirocinio formativo. A sottoscriverlo Arpal Puglia, il Raggruppamento temporaneo di imprese composto dalla cooperativa sociale San Bernardo (capogruppo), dalle cooperative Sirio e Occupazione e solidarietà e dalla società Thcs, la sezione di Brindisi dell’Associazione italiana persone down e Yuri benefit corporation. L’incontro, promosso dalla Asl di Brindisi, è stato l’occasione per presentare “InclusionLab”, un progetto pilota che, a partire dai primi di febbraio, promuoverà l’inserimento lavorativo di ragazzi con disabilità nel territorio brindisino.
Grazie al protocollo siglato da Arpal Puglia con Aipd, San Bernardo e Yuri l’esperienza formativa del tirocinio per cinque ragazzi con disturbi dello spettro autistico sarà avviata nella sede del Gal di Ostuni (per la produzione di orecchiette) e nella sede legale della San Bernardo a Latiano. Per tre ragazze con sindrome di Down, invece, sarà attivato un tirocinio nel servizio Adi (Assistenza domiciliare integrata), in piazza Di Summa a Brindisi, gestito dal Raggruppamento temporaneo di imprese San Bernardo, e nel Centro diagnostico Igea di Grottaglie.
“Dobbiamo puntare sempre più su progetti come questo – ha detto l’assessore Sebastiano Leo – favorendo il dialogo con il mondo delle imprese e delle associazioni. Vogliamo utilizzare al meglio le risorse disponibili per offrire opportunità di inserimento lavorativo alle persone con disabilità”.
Per il direttore di Arpal Puglia, Gianluca Budano, “con il protocollo si potranno attivare tutti gli strumenti utili affinché, a legislazione invariata, si possano moltiplicare le opportunità di ingresso nel mondo del lavoro in via progressiva dei diversamente abili. È un compito che tutte le Pubbliche amministrazioni, in particolare quelle che si occupano di politiche attive del lavoro, devono mettere in campo”. A questo proposito, il garante delle persone con disabilità, Antonio Giampietro, ha aggiunto che “il prossimo obiettivo è quello di realizzare, in collaborazione con Arpal Puglia, un Repertorio regionale delle prestazioni eccellenti lavorative rese dai diversamente abili per incentivare le aziende all’assunzione di personale con specifici requisiti”.
“Vogliamo creare opportunità che siano al contempo formative e dignitose – ha sottolineato il direttore generale della cooperativa San Bernardo, Giuseppe Natale – affinché questi giovani possano essere protagonisti del loro futuro. È un esempio concreto di come il lavoro possa diventare un potente strumento di integrazione sociale”. Il presidente di Yuri, Giuseppe Primicerio, ha evidenziato che “il progetto si inserisce nel percorso avviato con Le orecchiette che vorrei, per offrire a ragazzi con disturbi dello spettro autistico la possibilità di formarsi nella produzione artigianale di pasta”.
Per il dirigente del Coordinamento servizi per l’impiego delle province di Brindisi e Taranto, Luigi Mazzei, “InclusionLab, come progetto pilota, intende aprire la strada a ulteriori iniziative analoghe sul territorio regionale e nazionale, ampliando le opportunità di inserimento lavorativo”.
Infine, la presidente della sezione di Brindisi dell’Aipd, Stefania Calcagni, ha espresso grande soddisfazione per la firma del protocollo: “l’associazione è presente da circa 26 anni sul territorio: lo sport, la scuola e il lavoro sono strumenti che vanno ritagliati su misura per permettere a ognuno di esprimere il massimo delle proprie potenzialità”.


